Istituti per mamme detenute con i bimbi, il Pd: caldo record, condizioni diverse negli Icam tra Nord e Sud

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LAURO- Un’interrogazione parlamentare al Ministro della giustizia Carlo Nordio che ha come prima firmataria la deputata del PD Debora Serracchiani, per evidenziare il fatto che “secondo quanto riportato da recenti testimonianze di operatrici impegnate negli Icam,emergono significative differenze tra le diverse strutture sotto il profilo delle dotazioni necessarie a fronteggiare le elevate temperature estive”. In premessa c’è il dato
relativo al fatto che:l’ondata di calore dovuta alla crisi climatica che sta investendo l’Italia sta determinando condizioni estreme, con conseguenze particolarmente gravi per le persone che vivono in condizionidi limitazione della libertà personale, peraltro purtroppo ampiamente prevedibili”. Un fatto evidenziato anche dalla stampa. La parlamentare ha fatto riferimento ad un articolo firmato Dioguardi su Vita, nel quale “gli Istituti acustodia attenuata per detenute madri (Icam) ospitano attualmente 25 donne detenute e 30 bambini,alcuni dei quali di pochi mesi di età, che vivono all’interno delle strutture insieme alle proprie madri”. La questione è che non ci sono condizioni uniformi per le strutture, con una differenza tra Nord e Sud. E qui entra in campo l’Istituto a Custodia Attenuata per detenute madri di Lauro..” in particolare- si legge nell’interrogazione- presso l’Icam di Lauro (Avellino), le camere sono dotate esclusivamente di ventilatori, mentre gli spazi comuni, quali il refettorio e l’area giochi, risultano privi sia di ventilatori sia di impianti di climatizzazione; le madri, per alleviare il disagio dei propri figli, hanno dovuto ricorrere a soluzioni di fortuna, utilizzando un gonfiabile alimentato con acqua proveniente da una pompa esterna, non avendo ottenuto una vera e propria piscina”. Differentemente da quanto avviene nell’Icam di Milano-San Vittore, dove si legge: ” tutte le camere e gli spazi comuni sono climatizzati e gli spazi esterni sono dotati di piscine per bambini didiverse età, oltre a beneficiare di una rete di progetti educativi e di uscite quotidiane che consentono ai minori di trascorrere il maggior tempo possibile all’esterno dell’istituto; le condizioni climatiche incidono non soltanto sul benessere dei bambini e delle loro madri,ma anche sulle condizioni di lavoro del personale penitenziario, educativo e sanitario, chiamato a operare in ambienti che, in alcune strutture, risultano inadeguati sotto il profilo della vivibilità; l’articolo 31 della Costituzione impone alla Repubblica di proteggere l’infanzia e la maternità,mentre la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza stabilisce che in tutte le decisioni riguardanti i minori debba prevalere il loro superiore interesse; è evidente come la permanenza di bambini molto piccoli in ambienti non adeguatamente climatizzati, soprattutto durante eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, richieda standard uniformi e interventi tempestivi su tutto il territorio nazionale”. Per questo la parlamentare ha sollecitato il Guardasigilli affinché verifichi: “quali siano le dotazioni attualmente presenti, Icam per Icam, in materia di climatizzazione, se il Ministro interrogato sia a conoscenza delle condizioni strutturali e microclimatiche degli Icam e delle sezioni nido degli istituti penitenziari, con particolare riferimento alla disponibilità di impianti di climatizzazione e di adeguati sistemi di raffrescamento destinati ai bambini e alle loro madri,e se abbia effettuato una ricognizione dello stato delle diverse strutture, nonché quali iniziativedi competenza urgenti intenda adottare, anche mediante lo stanziamento di specifiche risorse e l’adozione di linee guida nazionali, per garantire standard uniformi di tutela della salute e delbenessere dei minori ospitati negli Icam, assicurando ambienti adeguati, spazi esterni fruibili e,durante le emergenze climatiche, misure che favoriscano la permanenza dei bambini il più possibileall’esterno degli istituti, nel rispetto del loro superiore interesse”