Irpinia Terra di Mezzo, a Santa Lucia di Serino il terzo appuntamento

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Ritorna il festival “Irpinia Terra di Mezzo”.

Dopo gli appuntamenti a San Michele di Serino e a Cesinali, tocca a Santa Lucia di Serino ospitare la terza serata del progetto ideato dal direttore artistico Fiorenza Calogero e co-finanziato dalla Regione Campania, a valere sul POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata Nazionale ed Internazionale”.

Si inizia giovedì, alle ore 20:30 presso Piazza San Giuseppe Moscati, con “La Voce della Tradizione”, il gruppo itinerante composto da Biagio De Prisco, Marianna Ricciardi, Fortunato Carotenuto e Nino Conte. A seguire, Luca Rossi – autore e interprete per il teatro popolare e la musica folk campana e percussionista specializzato nelle tecniche e negli stili dei tamburi a cornice appartenenti all’area del Mediterraneo, e Marzouk Mejri, cantante e musicista tunisino che delizierà il pubblico con il suono di vari strumenti della tradizione della sua terra.

Il tutto sarà accompagnato, come sempre, dagli stand enogastronomici con i prodotti locali.
Sono, inoltre, disponibili, la mostra fotografica di Antonio Esposito, “Il Paesaggio di Santa Lucia di Serino tra Poesia e Memoria” presso la Chiesa dei Sette Dolori, e la mostra scultorea di Antonio Delli Carri, “Drops” presso la Casa Comunale.
Per tutti i dettagli, consultare la pagina Facebook “Irpinia Terra di Mezzo”, dalla quale è anche possibile scaricare la brochure dell’intero festival.

La manifestazione, che si terrà nei territori dei comuni di Aiello del Sabato, Cesinali, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole e Serino, sarà realizzata grazie all’ “Intervento co-finanziato dalla Regione Campania a valere sul POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata Nazionale ed Internazionale”. Si ringrazia, inoltre, per il Patrocinio la Provincia di Avellino.