Irpinia-Sannio, Buonopane: “Inizieremo le attività lo stesso giorno degli altri Gal”

Irpinia-Sannio, Buonopane: “Inizieremo le attività lo stesso giorno degli altri Gal”

31 Marzo 2017

“Nel prendere atto della decisione con la quale la Commissione europea ha allargato a 15 i Gruppi di azione locale da finanziare, la Regione Campania ha dato dimostrazione di non voler escludere nessun comune dalle opportunità di sviluppo rurale offerte dai Gal. Con i decreti 73, 74 e 75 del 29 marzo, la Regione ha deciso di uscire dall’impasse approvando una graduatoria definitiva a 11 e riaprendo, contestualmente, il bando per gli altri 4 Gal, con scadenza 2 maggio. Pertanto, nel giro di 15 giorni verrà ripresentata la strategia di sviluppo locale che, ancora una volta, riguarderà i comuni aderenti al Gal Cilsi e al Gal Irpinia Sannio, i quali inizieranno la loro attività in concomitanza con tutti i Gruppi di azione locale della Campania”: è quanto afferma in una nota il Presidente del Gal Irpinia-Sannio – Cilsi, Rino Buonopane.

“La situazione di blocco nella quale si sono venuti a trovare gli uffici regionali nel valutare i progetti presentati in prima istanza – spiega Buonopane – si era determinata in seguito ai pareri, spesso contrastanti, presentati dalla Commissione regionale di valutazione, dalla Assistenza tecnica regionale e, per ultimo, dall’Avvocatura regionale, anch’essa chiamata in causa. La Regione, pertanto, ha deciso in maniera salomonica, anche per scongiurare la eventualità di una serie di ricorsi incrociati. Da qui il via libera per i primi undici e la riapertura del bando per gli altri 4. A riprova di ciò, la Regione Campania non ha mai dato una risposta scritta alle controdeduzioni che l’Ats Gal Irpinia Sannio – Cilsi aveva depositato lo scorso mese di novembre. E’ evidente che a Napoli hanno deciso di non decidere, lasciando inevasa la prevista attività di istruttoria delle controdeduzioni.”

“Nel corso del mese di aprile – fa sapere poi Buonopane – l’Ats Gal Irpinia Sannio – Cilsi, indipendentemente dalla scadenza del 2 maggio, renderà pubbliche una serie di iniziative già poste in essere per lo sviluppo rurale dei territori di riferimento. E’ sul terreno delle attività da porre in essere che intendiamo essere valutati, mettendo definitivamente da parte polemiche strumentali che continuano a essere montate ad arte da chi non ha mai accettato l’idea che ‘altri’ potessero occuparsi di Gal.”

“Ritengo anche opportuno sottolineare – prosegue – che il nostro Gal, oltre ad essere frutto dell’impegno serio di tanti operatori privati, è anche il frutto della lungimiranza e del coraggio di tanti amministratori e sindaci che hanno creduto e continuano a credere di poter mettere al centro il tema dello sviluppo sostenibile del proprio territorio. Con la novità, a nostro avviso di non poco conto, che i comuni saranno finalmente protagonisti e responsabili della gestione e dei risultati raggiunti dal Gal. E’ evidente – chiude Buonopane – che il nostro non è il Gal di Del Basso e di D’Agostino, ma di tutte quelle persone che ancora credono nella valorizzazione delle proprie comunità e non hanno intenzione di arrendersi alle vecchie logiche del passato.”