Irpinia Building, la Procura di Avellino chiede rinvio a giudizio per 4 persone: “Bancarotta fraudolenta”

0
63

La sezione contro la criminalità economica della Procura della Repubblica di Avellino – recita una nota a firma del procuratore Airoma – ha chiesto il rinvio a giudizio per diversi fatti di bancarotta fraudolenta per ciò che riguarda la gestione della Irpinia Building srl, impresa edile del capoluogo rientrante nel gruppo di imprese “Ercolino”, costruttore di svariati complessi residenziali e commerciali, ammessa alla procedura di concordato preventivo omologato con decreto del Tribunale di Avellino nel marzo del 2019, tuttora pendente in attesa della conclusione dei lavori dei fabbricati di edilizia residenzialie in contrada Quattrograna, unico asset patrimoniale dell’azienda.

Le condotte contestate riguardano gli schemi delittuosi della bancarotta fraudolenta per dissipazione e distrazione di ingenti somme del patrimonio aziendale, per occultamento dei libri sociali e delle scritture contabili, oltre che di bancarotta fraudolenta devivante da reato societario, per l’ipotesi di false comunicazioni sociali e aggravemento del dissesto di impresa, giunto a oltre 88 milioni di euro al momento della presentazione del concordato preventivo.

Tra gli imputati – quattro, tre dei quali nel ruolo di amministratore unico e liquidatori pro tempore della società – anche il professionista redattore della relazione sul piano concordatorio, accusato di falsità ideologica nell’attestazione della veridicità dei dati aziendali esposti nel piano e della relativa fattibilità.