Inzaghi carica il Venezia: “Che orgoglio stare davanti all’Avellino”

0
6

Il Venezia è in salute, naviga con vista playoff e adesso si prepara ad ospitare l’Avellino nel suo fortino. Sette punti nelle ultime tre gare con Cesena, Bari e Spezia e una difesa di ferro soprattutto in casa (la seconda migliore del campionato dopo quella del Parma) ma Filippo Inzaghi non è abituato a montarsi la testa.

“Non vuol dire niente aver raccolto sette punti in tre gare – ha affermato l’ex attaccante di Milan e Juventus – a me interessano le prestazioni perché è su quelle che un allenatore deve basarsi. Dobbiamo continuare su questa strada. Siamo bene – ha aggiunto – toccando ferro tutta la squadra è a disposizione e ci prepariamo a questa sfida importante in casa nostra”.

Nessun intoppo dal punto di vista della formazione infatti per il tecnico arancioneroverde che ha riavuto gli squalificati Litteri e Bentivoglio per il suo 3-5-2. L’attaccante è sicuro del posto accanto a Geijo, il centrocampista se la gioca con Stulac duro da scalzare alla luce delle ultime ottime performance in cabina di regia. Sulla corsia destra potrebbe esordire Frey arrivato a gennaio insieme a Firenze e allo stesso Litteri.

Al “Penzo” si rivedrà una vecchia conoscenza della laguna, quel Walter Novellino timoniere del Venezia dal ’97 al ’99 con Zamparini presidente. “E’ una partita complicata – ha confessato Inzaghi – ho pronosticato l’Avellino come sorpresa a inizio stagione, è una squadra da playoff se consideriamo il parco attaccanti. Essere davanti di sei punti in classifica ad una formazione di questo valore ci rende orgogliosi”.