Intimidazioni a Montoro e Monteforte, Cantelmo: “L’Irpinia non è un’isola felice”

Intimidazioni a Montoro e Monteforte, Cantelmo: “L’Irpinia non è un’isola felice”

6 Maggio 2017

Pasquale Manganiello – Stamane, alla presenza delle autorità civili, religiose e militari, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della Stazione Carabinieri di Montefusco.

Presente all’evento anche il Procuratore di Avellino Rosario Cantelmo:

“Sono sempre stato convinto – ha dichiarato Cantelmo ai cronisti – sin dal momento in cui mi sono insediato, che questo territorio ha bisogno di particolare attenzione. Ho sempre detto che l’Irpinia non era un’isola felice e qualunque cosa vada in direzione della presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio, del controllo del territorio, è importante. Fondamentale che i cittadini siano disponibili a stare sempre dalla parte dello Stato.”

Il Procuratore di Avellino parla degli atti intimidatori nei confronti dei sindaci Giordano e Bianchino:

“Ovviamente non entro nel merito delle indagini in corso; quando venni qua cominciai a parlare di isola non felice perchè portavo la mia esperienza napoletana della parte del Vallo del Lauro e del nolano dove si era creato un certo movimento che metteva a rischio la Bassa Irpinia.

Tutto il territorio va attenzionato, a partire dall’Alta irpinia con l’eolico, i fenomeni inerenti al Vallo del Lauro ed anche questa parte salernitana che non va sottovalutata. Le Istituzioni centrali devono capire che l’Irpinia è un territorio che ha bisogno della massima attenzione da parte di tutti.”

“Gli ultimi episodi – ha concluso il capo della Procura avellinese – sono di natura preoccupante. Le indagini sono in corso, i rapporti tra la Procura di Avellino e la Dda di Napoli sono anche in relazione a precedenti esperienze, quindi vedremo cosa succederà.”