Intervengono per sedare una rissa, feriti tre Carabinieri

14 Novembre 2005

Pietrastornina – Due fratelli di Pannarano sono stati tratti in arresto, dai Carabinieri della Compagnia di Avellino, con le accuse di lesione e resistenza a Pubblico Ufficiale. Tre, invece, i militari che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche dell’Ospedale di Avellino per le ferite riportate nel tentativo di porre fine ad una rissa tra congiunti. E’, questo, il bilancio di un violento litigio che si è verificato nella tarda serata di domenica in Piazza Vittorio Emanuele a Pietrastornina: Stelvio P. e Gianluca P., due fratelli pregiudicati e rispettivamente di 38 e di 40 anni, hanno raggiunto il piccolo comune della Valle Caudina. L’obiettivo era quello di convincere la consorte di Stelvio a ritornare a casa e di rinunciare alla richiesta di divorzio. Una visita probabilmente che non è stata gradita dai congiunti della donna che, invece di gioire, si sono scagliati contro i due pregiudicati di Pannarano. Dopo un po’ dalle parole si è passati ai fatti e sono stati alcuni vicini di casa a chiedere l’intervento dei Carabinieri, della locale Stazione, in quanto spaventati dalle urla che provenivano dall’interno dell’abitazione. L’arrivo dei militari non ha posto fine al litigio. I due fratelli, infatti, si sono scagliati contro i Carabinieri ferendoli con una roncola. Fortunatamente Stelvio e Gianluca P. sono stati bloccati e disarmati dai colleghi dei due militari rimasti pestati. Immediatamente sono stati ammanettati e, dopo l’espletamento delle procedure di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Bellizzi Irpino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. I tre Carabinieri aggrediti sono stati dimessi dal “Moscati” con una prognosi di 21 giorni. (di Emiliana Bolino)


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