Centrodestra, dopo la festa il dibattito continua in provincia

14 Novembre 2005

Avellino – Festa Cittadina della Libertà, cala il sipario… ma non l’entusiasmo. Una tre giorni di confronto che ha lasciato il segno nella casa delle Libertà a tal punto da proporre un revival nei Comuni della provincia. Proposta che ha incassato il consenso dei due capigruppo consiliari di An e Udc, Giovanni D’Ercole e Gennaro Romei. Non solo. I due esponenti di palazzo di città hanno espresso la volontà di farsi portavoce di tali istanze e di proporre appuntamenti su argomenti specifici con scadenze regolari. Come per la ‘prima’ di Avellino saranno ovviamente presenti i vertici nazionali con i quali si darà seguito al dibattito intrapreso al Victor Hugo. “Ed in particolare – precisa D’Ercole – si porrà l’accento sui tre temi importanti portati avanti dal Governo Berlusconi: lavoro, scuola, giustizia”. Tre riforme che, a sentire gli esponenti dell’opposizione cittadina, hanno messo in moto, nel bene o nel male, un processo riformatore. Sul fronte locale la Festa Cittadina della Libertà ha aperto ufficialmente la campagna elettorale per le Politiche del 2006 e ha “consacrato la classe dirigente della città”. E ancora. “Ha segnato la cesura con il passato – chiarisce Romei – e l’avvio del nuovo percorso targato centrodestra. L’opposizione al Comune di Avellino non è mai stata così compatta e propositiva. Una situazione nuova per l’amministrazione della città capoluogo che finora ha conosciuto poca coesione, figlia di scelte non sempre condivise”. Insomma in attesa di vedere i frutti, il centrodestra “lancia il seme ‘buono’ della politica”. (di Marianna Morante)


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