Interpellanza Irisbus dei deputati irpini, soddisfatta la Cgil

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Avellino – La Cgil di Avellino accoglie con piacere la notizia della presentazione dell’interpellanza parlamentare da parte dei deputati irpini, Valentina Paris, Luigi Famiglietti, Giancarlo Giordano, Giuseppe De Mita, Antonio D’Agostino, ai quali si sono uniti i deputati Epifani, Damiano, Migliore, Impegno e Cesaro, prodotta il 19 giugno scorso sulla vertenza Irisbus di Flumeri, a seguito dell’assemblea pubblica tenuta dalle organizzazioni sindacali con i lavoratori della Irisbus, insieme ai parlamentari della Provincia di Avellino.

“L’impegno dei deputati irpini – commenta Vincenzo Petruzziello, segretario provinciale della CGIL – su sollecitazione di CGIL, CISL e UIL, mette in campo un importante elemento di discussione per risollevare le sorti della fabbrica irpina. Innanzitutto occorre sottolineare il fatto che ai deputati irpini si sono aggiunte le firme di altri rappresentanti istituzionali, quali il presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano e del segretario nazionale del Pd, Guglielmo Epifani.

Si rinsalda, inoltre, il fronte comune politico istituzionale dei rappresentanti irpini, per dare voce e forza alla vertenza. L’interpellanza – aggiunge Petruzziello – contiene precisi elementi di discussione presentati al Governo. Sulla scorta delle richieste della conferenza Stato-Regioni si chiede immediatamente l’attivazione di un tavolo Stato – Regioni – Enti locali sul trasporto pubblico locale, che arrivi al varo di un piano nazionale del trasporto pubblico, con investimenti immediati per il rinnovo del parco automezzi e l’impiego di mezzi a basso impatto ambientale.

Questa esigenza risponde anche ai dettami europei, che hanno multato il nostro paese per l’inadeguatezza delle politiche ambientali in tema di trasporto pubblico. Il rinnovo del parco autobus italiano dovrà essere attuato attraverso il varo di un piano pluriennale dei trasporti, utilizzando i fondi europei disponibili in tal senso. Più propriamente sulla vertenza Irisbus – aggiunge Petruzziello – l’interpellanza mira all’unificazione con la vertenza della Breda Menarinibus di Bologna con l’apertura di un tavolo nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Non secondario – dice il segretario della Cgil di Avellino – l’elementi riguardante la verifica dei fondi statali sostegno delle aziende del settore, per la copertura della Cassa Integrazione, a fronte di una delocalizzazione degli impianti e della produzione da queste attuate. Riteniamo che dall’interpellanza possano scaturire elementi per la ripresa delle attività presso la Irisbus di Flumeri. Auspichiamo che l’impegno dei deputati irpini possa continuare affinché l’interpellanza abbia seguito con azioni concrete. Immaginiamo, inoltre, che la strada intrapresa per la vicenda della Irisbus, sia strategicamente valida e vada adottata anche per la vicenda dell’Ex Isochimica, per quanto attiene il riconoscimento della pensione per i lavoratori che hanno contratto malattie professionali, sia per quanto riguarda l’azione di bonifica dello stabilimento di Borgo Ferrovia”.

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