Incontro su Marx a Grottaminarda: capire il capitalismo contemporaneo

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Il 20 dicembre alle ore 19:00, il Caffè Letterario Castello D’Aquino ospiterà un incontro pubblico gratuito dedicato a Karl Marx e al Capitale, un’occasione per riscoprire il filosofo ed economista tedesco come chiave di lettura delle crisi contemporanee.
L’iniziativa è curata dal collettivo irpino Incontri dall’interno e nasce dall’esigenza di rendere accessibile un pensatore spesso percepito come ostico o datato. “Perché le crisi economiche si ripetono ciclicamente? Perché la ricchezza globale si concentra nelle mani di pochi e cresce la disoccupazione?”, sono alcune delle domande da cui prende spunto l’iniziativa, che intende dimostrare come Marx avesse anticipato molte delle dinamiche del capitalismo odierno già centocinquant’anni fa.
A guidare i partecipanti sarà lo studioso Bernardino Mustone, che utilizzerà l’edizione filologicamente accurata firmata da Roberto Fineschi per accostarsi al Libro I del Capitale, l’unico volume dell’opera licenziato dallo stesso Marx. L’approccio proposto sarà quello di un Marx “diverso”: non un dogma da accettare acriticamente, ma un pensatore curioso, pieno di dubbi, capace di interrogare il proprio tempo e di offrire strumenti per comprendere il nostro.
L’incontro del 20 dicembre rappresenta il momento introduttivo di un progetto più ampio. Chi vorrà, infatti, potrà approfondire inscrivendosi al Laboratorio di Studi che si svolgerà tra gennaio e aprile 2025. Il percorso prevede 8 lezioni al costo complessivo di 20 euro, che includeranno dispense e materiali didattici. Le date degli appuntamenti verranno concordate collettivamente su base mensile, per favorire la partecipazione e il confronto.
Gli organizzatori sottolineano l’intento politico e culturale dell’iniziativa: non si tratta solo di studiare un classico del pensiero, ma di procurarsi strumenti di analisi e di lotta per il presente. In un momento storico segnato da disuguaglianze crescenti e instabilità economica, tornare a Marx significa interrogarsi sulle strutture profonde del sistema in cui viviamo.
L’evento del 20 dicembre è gratuito ma è consigliata la prenotazione.