Inchiesta Tav, mazzette nei panettoni e viaggi gratis per ottenere affidamenti: venti misure cautelari

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NAPOLI- Somme in contanti, anche occultate in confezioni e box natalizi
orologi di pregio, telefoni cellulari, soggiorni, vacanze e altri beni e servizi. Questa l’immagine più forte del presunto
sistema di rapporti corruttivi tra imprenditori, pubblici ufficiali incaricati di pubblico servizio che, in ragione delle responsabilità tecniche,.amministrative e di cantiere esercitate, avrebbero agevolato determinate imprese nell’ottenimento
delle commesse, nell’esecuzione e contabilizzazione dei lavori, nonché nei controlli e nei pagamenti per la realizzazione delle opere infrastrutturali connesse alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari e, specificamente, le tratte ultimate o in fase realizzazione insistenti nelle province Napoli, Avellino Benevento. Uno dei filoni principali dell’inchiesta coordinata dal Procuratore Aggiunto Sergio Ferrigno e dal pm Henry Jhon Woodcock (la richiesta di misura cautelare e’ stata firmata anche dal Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri). Questa mattina, dopo gli interrogatori preventivi davanti al Gip del Tribunale di Napoli, i militari del Nuclco di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, hanno eseguito una ordinanza
cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli nei confronti di 20 persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, emissioni di fatture per operazioni inesistenti, corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri
d’ufficio, favoreggiamento. In particolare, all’esito, degli interrogatori preventivi degli indagati, 10 persone sono state sottoposte alla misura degli arresti domiciliari,. 5 alla misura dellobbligo di dimora nel comune di residenza e congiuntamente all’ obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria territorialmente competente, 2 alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza congiuntamente all’ ‘obbligo
di presentazione alla polizia giudiziaria territorialmente competente ed alla sospensione totale dall’esercizio di un pubblico servizio per anni uno, 3 alla misura interdittiva della sospensione totale
dall’esercizio di un pubblico servizio per anni uno.
L’INCHIESTA
L’indagine ha riguardato le opere infrastrutturali connesse alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari e, specificamente, le tratte ultimate o in fase.realizzazione
insistenti nelle province Napoli, Avelino Benevento..Le attività investigative hanno interessato le diverse fasi di gestione delle commesse, dall’affidamento dei lavori alla loro esecuzione e contabilizzazione, fino ai controlli e ai pagamenti alle imprese, nonché la gestione dei materiali di scavo e dei rifiuti di cantiere nonché la fornitura di calcestruzzo. Secondo l’ordinanza cautelare sarebbe emerso un sistema di rapporti corruttivi tra imprenditori
pubblici ufficiali incaricati di pubblico ervizio che, in ragione delle responsabilità tecniche, amministrative e di cantiere esercitate, avrebbero agevolato determinate imprese nell’ottenimento
delle commesse, nell’esecuzione e contabilizzazione dei lavori, nonché nei controlli e nei pagamenti.In cambio dei favori accordati sarebbero stati corrisposti denaro e altre utilità, tra cui somme in
contanti -anche occultate in confezioni e box natalizi orologi di pregio, telefoni cellulari, soggiorni,.vacanze e altri beni e servizi..Un ulteriore filone investigativo ha riguardato l’impiego irregolare e lo sfruttamento di lavoratorI extracomunitari. In particolare, sarebbe stata verificata
presenza nei cantieri di lavoratori di origine
egiziana sottoposti condizioni lavorative particolarmente gravose e degradanti, con turni protratti,.in alcuni casi, sino a 20 ore, reiterate violazioni dei periodi di riposo, corresponsione di retribuzioni inferiori ai minimi contrattuali o, comunque, sproporzionate alla quantità e qualità di lavoro svolto inosservanza delle disposizioni in materia diigiene e sicurezza, sottoposizione a mnetodi di
sorveglianza ea situazioni alloggiative del tutto precarie, con irregolarità relative ai permessi di.soggiorno e alla documentazione attestante l’assolvimento degli obblighi di formazione in materia disalute e sicurezza sul lavoro. Si sarebbe, inoltre, ricostruito un meccanismo di emissione di fatture per operazioni inesistenti, che sarebbe stato finalizzato alla creazione di disponibilità di denaro contante, parte del quale sarebbe stata utilizzato anche per le dazioni corruttive. il G.I.P. ha inoltre disposto il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, anche per equivalente,del profitto dei reati di corruzione contestati provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione io destinatari della stessa sono persone sottoposte alle i indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.