In tre anni la nuova “Dante Alighieri”: il progetto c’è e gli alunni riempiono Palazzo di Città

In tre anni la nuova “Dante Alighieri”: il progetto c’è e gli alunni riempiono Palazzo di Città

10 Maggio 2019

Renato Spiniello – “Si parla tanto di Europa degli stati, dei governi e dei popoli, l’Europa deve invece essere dei giovani, che non vogliono accettare barriere e frontiere”. E’ questo il messaggio lanciato dal Commissario Giuseppe Priolo in occasione della manifestazione per “la Giornata dell’Europa”, in cui sono stati premiati gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Perna-Alighieri” che hanno partecipato al concorso di progettazione partecipata “La scuola che vorrei…”.

Un’occasione per riempire gli scranni dell’Aula consiliare di Palazzo di Città, in attesa che i rappresentanti del popolo vengano democraticamente eletti, con alunni e docenti che da due anni sono ospiti dei plessi di Valle e della Leonardo Da Vinci e che sognano di tornare ad avere un edificio proprio. Un sogno che non si realizzerà, almeno per gli alunni di questa generazione, in quanto ci vorranno almeno tre anni per veder sorgere il nuovo campus della “Dante Alighieri” di via Piave.

“I tempi sono connessi alle possibilità di finanziamento – precisa il Commissario Priolo – ma credo che tutti i progetti all’interno dei Pics saranno formalizzati con un accordo che punto a sottoscrivere entro la fine della mia gestione”. Presente nella sala consiliare anche il progettista Fabrizio Rossi Prodi, dello studio “Rossi-Prodi” di Firenze che, insieme al collega Giuseppe Colucci, ha presentato il progetto del campus scolastico.

L’iter del progetto, che ha avuto anche il contributo degli stessi alunni premiati in mattinata, è iniziato sotto l’amministrazione guidata dall’ex Sindaco Paolo Foti, presente quest’oggi e ringraziato da Priolo. “Il progetto parte da altre amministrazioni e si concluderà con altre amministrazioni – afferma il Commissario – Io ho solo continuato un lavoro già continuato. Questo a dimostrazione che per il bene della città bisogna camminare tutti insieme, perché da soli non si va da nessuna parte”.