“In Temporary”, lo shop che aprira’ le porte domenica 7 novembre nel centro di Avellino con una box natalizia dal packaging sostenibile

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Domenica 7 novembre apre ufficialmente In Temporary, lo shop dedicato ai prodotti dell’agroalimentare d’eccellenza dell’Irpinia e della Sicilia. Situato nel cuore Avellino, in una delle strade più antiche della città, in via Dalmazia, si da il via ad un progetto autofinanziato tutto al femminile. Sono Paola Petrillo, avellinese, e Felicia Pennisi, spadaforese (ME), le titolaridell’attività, storicamente legate da un profondo senso di amicizia e ora impegnate professionalmente a concretizzare alcuni dei valori più autentici del Meridione: l’accoglienza, i prodotti di qualità della cucina mediterranea e i legami sociali. Un’impresa in rosa nata dalla volontà e dalla forza di voler veicolare un messaggio importante destinato soprattutto alle quote rosa che, spesso, hanno scelto la famiglia alla carriera. Per sessanta giorni, In Temporary sarà vetrina del made in Sud italiano. Un modo di dialogare tra le imprese, sia nuove che già storicamente presenti sul territorio, ma intenzionate ad essere presenti in questo progetto che vuole dare un colpo d’incoraggiamento ai grafici che parlano di occupazione, in primis giovanile e femminile.

L’iniziativa, pur avendo finalità commerciali, è stata studiata per mettere in rete alcuni dei brand più significativi e autentici della produzione territoriale autoctona.  Sono oltre un centinaio le referenze selezionate, di cui alcune riportano un evidente marchio riconosciuto. Tra le aziende della provincia di Avellino compaiono sugli scaffali il Panificio San Giovanni di Caposele e la tradizione degli Scaldatelli e degli Amaretti (PAT), da Cervinara la pasticceria artigianale Castello, il birrificio artigianale Don Jon, e l’Azienda del Borgo per iprodotti conservieri biologici e quelli di trasformazione della castagna ‘Jonna’ del Partenio, poi l’agricola  Antico Castello di San Mango sul Calore, con le conserve, I Favati di Cesinali, riconosciuta cantina al femminile, premiata quest’anno 5 Grappoli della guida Bibenda e Tre Bicchieri Gambero Rosso, la rete d’imprese Hirpiniae Cibus dei comuni di Morra De Sanctis, Lioni, Teora, Conza ed Aquilonia, con la pasta prodotto con i grani antichi Senatori Cappelli e Saragolla, e l’Azienda Agrituristica Fontana Madonna di Frigento con l’Olio Regio Ravece.

Dall’estremo sud, arrivano i sapori della Antica Dolceria Bonajuto, la più antica fabbrica di cioccolato della Sicilia, con la sua prestigiosa cioccolata di Modica (RG), la pasticceria classica di Little Miceli di Spadafora (Messina) e la sua  tradizione dolciaria siciliana (pasta di mandorla, frutta martorana, i torroni siciliani, nzulle e pignolata), insieme all’Azienda Agricola Grimaldi con le mandorle biologiche, pesto di mandorla e di pistacchio verde di Bronte Dop, e Campisi, ditta a conduzione familiare nel caratteristico borgo di Marzamemi (SR) con i prodotti conservieri ittici e a base di pomodoro al nero di seppia e alle sarde, la Fava di larga di Leonforte, Presidio Slow Food, e il cece pascia’, antico legume siciliano. Sono tutti prodotti a chilometro zero di piccole e medie imprese che hanno scelto di trasmettere nei loro articoli confezionati, l’autenticità dei sapori locali e per il commercio di prossimità a discapito della GDO. Anche per il confezionamento, In Temporary ha studiato ad packaging ecofriendly e sostenibile grazie all’ utilizzo della carta, dalle shopper alle etichette adesive, fino alle box in cartone pressato.