In manette 22enne serinese, coltivava in casa pianta di marijuana

20 Agosto 2013

Serino – Incessante e capillare l’attività di contrasto ai reati in materia di stupefacenti condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, soprattutto nel corso dei mesi estivi, quando aumentano i casi di persone che si dedicano alla coltivazione e produzione in proprio della cannabis.

I Carabinieri della Stazione di Serino, collaborati da un’unità cinofila antidroga, hanno eseguito una perquisizione in casa di un 22enne del posto; il cane ha localizzato un piccolo quantitativo di marijuana, accuratamente nascosto, facendo scoprire agli investigatori una pianta di cannabis alta circa 3 metri.

L’ingente quantitativo di stupefacente ricavabile dalla pianta, pari a oltre 600 dosi secondo quanto emerso dalle analisi eseguite dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dell’Arma, avrebbe potuto fruttare un guadagno di diverse migliaia di Euro qualora immesso sull’illecito mercato. Sono scattate le manette ai polsi del giovane che, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica del capoluogo irpino, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere processato. Nel corso dell’udienza celebrata con rito direttissimo, il Giudice monocratico di Avellino ha convalidato l’arresto operato dai militari dell’Arma ed ha emesso sentenza di condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa.


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