Imposte non versate ai tempi della Scandone, nuovi guai per De Cesare

Imposte non versate ai tempi della Scandone, nuovi guai per De Cesare

19 Maggio 2021

Nei giorni 11 e 12 maggio, i Finanzieri della Compagnia di Avellino hanno dato esecuzione al sequestro preventivo disposto d’urgenza dalla Sezione contro la criminalità economica della Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di Giannandrea De Cesare, nella sua qualità di amministratore unico della società sportiva avellinese Felice Scandone s.p.a., attualmente in liquidazione ammessa, dopo l’istanza di fallimento avanzata dai P.M., alla presentazione di un piano di concordato per risolvere una debitoria verso l’Erario di oltre otto milioni e mezzo di euro per imposte, sanzioni e interessi maturati nel corso degli ultimi anni.

L’ex patron della squadra di basker avellinese, già rinviato a giudizio lo scorso anno per plurime fattispecie delittuose connesse alla Sidigas s.p.a., quali falso in bilancio, omesso versamento i.v.a. e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte – reati per i quali ora procede la Procura della Repubblica di Napoli dopo la trasmissione degli atti per competenza territoriale – è stato iscritto nel registro degli indagati per l’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto accumulata dalla S.S. Felice Scandone per gli anni di imposta dal 2014 al 2017.

Il vincolo preventivo d’urgenza, disposto sul denaro e altri beni per un valore di 3 milioni e mezzo di euro, è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari nella giornata di ieri.