Il sentiero del minatore e del vino, alla riscoperta di storia e tradizione

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Un viaggio nel passato, ripercorrendo il cammino che nel secolo scorso effettuavano i minatori per recarsi nelle anguste gallerie di Altavilla Irpina e Tufo, dove avveniva l’estrazione dello zolfo.

Il gruppo Irpinia Trekking, guidato da Tonino Maffei,  per lo speciale appuntamento con la storia e la natura programmato dall’associazione domenica scorsa, passeggiando  tra i cunicoli delle miniere, ha apprezzato il suggestivo panorama di archeologia industriale. La comitiva, accolta dal sindaco di Altavilla Irpina, Mario Vanni, ha condiviso con il primo cittadino, appassionato di storia e tradizioni del territorio – è sua, infatti, la recente scoperta di un romanzo minore di Giovanni Verga ambientato proprio ad Altavilla – , le riflessioni su un passato non tanto remoto in cui l’attività di estrazione dello zolfo ha rappresentato un forte volano di crescita per l’economia locale.

Gli escursionisti, partendo dal palazzo baronale, hanno poi costeggiato la riva sinistra del fiume Sabato, potendo ammirare le colline rinomate per la viticoltura del Greco di Tufo, eccellenza del Meridione. La degustazione del rinomato vino non è mancata: dopo una visita alle grotte di San Michele, il gruppo, accompagnato dal vicesindaco di Tufo, è stato infatti ospite delle Cantine di Marzo, storica e famosa azienda di produzione del Greco.

Il percorso è quindi ripreso fino alla basilica paleocristiana di Prata Principato Ultra, per poi concludersi con il ritorno ad Altavilla Irpina e con un nuovo confronto con il sindaco Vanni per programmare altre iniziative di promozione del territorio e, in particolare, di salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo la popolazione locale.

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