Il Parco del Partenio promuove l’economia circolare. Ecco la “compostiera”

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Il Parco del Partenio promuove l’economia circolare e l’approccio “ridurre, riutilizzare, riciclare”. Lo fa con diverse iniziative. Domani (martedì 29 novembre), a cominciare dalle 10, presso l’auditorium dell’istituto tecnico agrario “De Sanctis” di Avellino, è previsto un confronto dal tema più che eloquente: “Rifiuti: da problema a risorsa”.

Diversi gli attori istituzionali che prenderanno parte all’iniziativa, tra cui Pietro Caterini, dirigente del “De Sanctis”, Vittorio D’Alessio, presidente dell’Ato Rifiuti di Avellino, Carmine De Fazio, presidente della Comunità Montana Partenio – Vallo Lauro, Veronica Barbati, presidente nazionale Giovani Impresa Coldiretti, Camillo Campolongo, presidente Wwf Sannio, Massimo Santucci, e Monsignor Pasquale Iannuzzo, vicario generale della Diocesi di Avellino. Modera Giovanni De Fero, docente universitario .

“Ci muoviamo verso un cammino di conversione ad un’ecologia integrale sotto l’aspetto ambientale, sociale e culturale, così come definita dall’enciclica Laudato sì”, spiega il presidente Franco Iovino.

Domani sarà anche l’occasione per la presentazione ufficiale della “Compostiera del Parco”, nata da un’idea di una neolaureata – in Scienze Ambientali – avellinese, Viviana D’Agostino. Al confronto prenderà parte la referente del progetto, Daniela Baldantoni, docente presso l’Università degli Studi di Salerno. L’obiettivo della “compostiera”, tra l’altro, è quello di diffondere la pratica del compostaggio domestico nel territorio del Parco. Si punta a sensibilizzare verso uno sviluppo sostenibile del territorio.

La “compostiera” permette di riutilizzare come materiale costruttivo le potature arboree che vengono effettuate e di smaltire in totale autonomia il rifiuto organico. Il Parco ha messo a disposizione il materiale per chiunque voglia replicare la compostiera e quindi anche il progetto.