Il Movimento Turismo del Vino Campania sfida i tempi e si rinnova

Il Movimento Turismo del Vino Campania sfida i tempi e si rinnova

9 Marzo 2021

Aria di novità nel Movimento Turismo del Vino Campania, associazione no profit, che da circa vent’anni promuove il turismo del vino. Non è certo il migliore momento per il turismo nel nostro Paese, ma l’interesse verso le esperienze enogastronomiche è in forte ascesa e, prima della pandemia, le visite alle cantine hanno rappresentato un’importante quota del mercato turistico. “Una volta superato questo difficile momento, il turismo enogastronomico sarà un importante volano economico della regione Campania, offrendo al turista attività all’aperto, in sicurezza, emozionali e coinvolgenti”. E’ con queste parole che la Presidente della delegazione campana del Movimento, Maria Paola Sorrentino, introduce nell’associazione, Alessia Canarino, sommelier, consulente e formatrice in ambito vinicolo, per il rilancio e la pianificazione delle attività delle cantine socie. “Lavorare ed investire in comunicazione e formazione, aiuterà le cantine socie del Movimento a mantenere lo spirito solidale di collaborazione e ad affrontare il turismo post covid, fatto di nuove esigenze ed aspettative – continua la Sorrentino. L’attività che la Presidente e i soci hanno affidato alla consulente irpina Alessia Canarino è proprio di rilanciare il turismo enogastronomico regionale, nello spirito di collaborazione delle aziende e di promozione collettiva del territorio. “Da molto tempo collaboro con le basi militari americane sul territorio e ho all’attivo collaborazioni con tour operator nazionali, come consulente per visite e degustazioni guidate in cantina – si presenta Alessia Canarino – La conoscenza dei luoghi e delle esigenze dei turisti, che visitano i nostri territori, sono punti chiave fondamentali per coordinare le attività delle cantine socie”. La Campania, con i suoi sei milioni di turisti ogni anno, è la regione più visitata del Sud Italia e ha registrato negli ultimi anni un trend in crescita dell’offerta enogastronomica, con un aumento delle strutture che offrono degustazioni del +48% tra il 2015 e il 2018, oltre ad essere la quinta regione per numero di prenotazioni di Tour Gastronomici e Tour Enologici & Degustazione Vino sul portale TripAdvisor, nel 2018. A tutela del turismo enogastronomico, nel 1993, nasce il Movimento Turismo del Vino, un’associazione no profit, che riunisce circa 1000 cantine del Belpaese, selezionate innanzitutto per la qualità dell’accoglienza enoturistica. Ai turisti del vino infatti il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia ambientale e dell’agricoltura di qualità.