Il ministro Valditara al Premio Piantedosi: bisogna tenere lontani i ragazzi dai social

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PIETRASTORNINA- “Stiamo contrastando il fenomeno del bullismo con una serie di iniziative, dalla legge del 2024 alle norme sulla condotta fino all’educazione al rispetto e alla piattaforma “Ascoltami” per venire incontro al disagio psicologico. Tuttavia bisogna prendere atto che i social sono sempre piu’ questi strumenti di comunicazione di scambio sociale, come si direbbe in italiano, sono sempre piu’ devastanti per i nostri ragazzini, i nostri bambini. E quindi bisogna tenerli lontani”. E’ quello che il ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha voluto ricordare a margine della VI Edizione del “Concorso a Premi Mario Piantedosi”, promosso dal Circolo Socio Culturale PetraStrumilia di Pietrastornina, presieduto dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, di cui è stato ospite questa mattina a Pietrastornina: ” E’ un appello allle famiglie- quello che lancia Valditara- ai genitori: non regalate un cellulare ad un bambino di otto anni, non lasciatelo solo sul web, evitate siti che possano essere pericolosi. Lo abbiamo visto ieri. Anche il Parlamento sta completando la letture del Disegno di legge che dovrebbe vietare finalmente l’utilizzo dei social ai minori di quindici anni, importante che venga approvata rapidamente questa legge bipartisan su cui credo che siano tutti d’accordo, ma e’ importante il contributo delle famiglie, senza collaborazione dei genitori non si va da nessuna parte”.

Il ministro ha anche ricordato che l’impegno e la presenza in Irpinia dimostra come il Governo sia “vicino ai piccoli comuni, spesso trascurati dalla politica, dove abbiamo investito ingenti risorse in ogni parte d’Italia. Importante essere in un piccolo centro dell’Irpinia dove con i soldi del Pnrr e stato realizzato un Asilo. Quindi l’attenzione ai bambini, alle famiglie, al territorio”. Un tema, quello del bullismo su cui si e’ concentrata anche la dichiarazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha sottolineato come il tema di quest’anno “non sia casuale, perché occuparsi del bullismo e della violenza giovanile e’ un tema molto importante del nostro Paese. Evidenzia che non bastano solo le istituzioni della Sicurezza: le forze di polizia, la legge e la magistatura ma sono necessarie le agenzie educative. La sicurezza dei ragazzi ed una scelta di vita che passi anche attraverso il rispetto per il prossimo. Il rifiuto di quelle che sono le forme di violenza e prevaricazione e’ qualcosa di molto importante e solo la scuola può avere un ruolo fondamentale per le nuove generazioni”. I due ministri del Governo Meloni hanno partecipato alla Sesta edizione del concorso che rende omaggio alla memoria del professore Mario Piantedosi – Direttore Didattico, fondatore del Circolo Socio- culturale “Petrastrumilia”. In Piazza Salvatore Iermano questa mattina, alla presenza delle massime autorità provinciali, la manifestazione finale del concorso a premi.”L’uso della rete e dei social media è sempre più parte integrante della vita quotidiana dei nostri ragazzi, è fondamentale educarli ad un uso responsabile delle tecnologie e fornire loro gli strumenti per navigare in modo più consapevole e sicuro”. Il Concorso dedicato agli alunni delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado della provincia di Avellino e agli studenti universitari ivi residenti”. Due premi per la sezione scuole dell’infanzia, di cui uno per il miglior elaborato individuale e un altro per il miglior elaborato di gruppo classe;
due premi per la sezione scuole primarie, di cui uno per il miglior elaborato individuale e un altro per il miglior elaborato di gruppo classe;
due premi per la sezione scuole secondarie di primo grado, di cui uno per il miglior elaborato individuale e un altro per il miglior elaborato di gruppo classe;
due premi per la sezione istituti di istruzione secondaria di secondo grado, di cui uno per il miglior elaborato individuale e un altro per il miglior elaborato di gruppo classe;  un premio speciale per uno studente universitario.