Il Meeting di Rimini a Mirabella Eclano

Il Meeting di Rimini a Mirabella Eclano

19 Agosto 2020

E’ uno dei primi momenti di riflessione collettiva sull’Italia e l’Europa del post-Covid, con lo sguardo
rivolto al futuro. Il Meeting di Rimini iniziato oggi e fino al 23 agosto quest’anno si presenta in
modalità “blended”, sarà cioè trasmesso sulle piattaforme digitali (sito, social, canale Youtube),
mentre alcuni eventi si terranno con presenza di pubblico nella sede della manifestazione, che
quest’anno sarà il Palacongressi di Rimini. Ma il 2020 è anche l’anno della diffusione capillare
del Meeting in 100 città italiane e 26 nazioni dalla Russia all’Argentina, nelle quali sono
previsti eventi collegati alla manifestazione riminese.
Tra le centinaia di città in Italia figura la nostra Mirabella Eclano che offrirà alla popolazione la
possibilità di fare un tuffo nella kermesse riminese nel pomeriggio del 20 Agosto.
L’iniziativa è partita dalle volontarie ambassador Natalia e Valentina Memmolo, le quali condividendo appieno il senso del tema del Meeting di quest’anno “Privi di
meraviglia restiamo sordi al sublime” stanno mettendo a disposizione tempo ed energia per fare
partecipi tutti di un’esperienza unica quale quella che il Meeting.offre da 40 anni.
A sostegno dell’iniziativa anche il sindaco della città di Mirabella Giancarlo Ruggiero che ha
messo a disposizione gli spazi necessari e ha patrocinato l’evento.
Dalle 18:00 alle 22:00 in Piazza San Francesco e nelle sale comunali del teatro, del chiostro, del
museo del carro, verranno proposti incontri – in diretta o in differita – che metteranno a tema il
lavoro, la ripartenza dopo il lockdown, la speranza, le sfide del quotidiano.
A conclusione della serata Pier Paolo Bellini guiderà gli spettatori alla scoperta di due sonate di
L.V.Beethoven per pianoforte, “La tempesta” e “Gli addii”, eseguite dal Maestro Giulio Giurato.
Sarà possibile inoltre fare un virtual tour tra due mostre con la visita guidata dei curatori:
“SIAMO IN CIMA! LA VETTA DEL K2 E I VOLTI DI UN POPOLO” che racconta la spedizione del 2014 a
60 anni dall’impresa compiuta dagli scalatori italiani nel 1954 e “VIVERE IL REALE” che partendo
dalla drammatica contingenza della pandemia sfocia in un percorso tra musica letteratura arte
poesia e cinema.
«Le parole del Papa e del presidente Mattarella», è il commento del presidente della Fondazione
Meeting, Bernhard Scholz, «nella loro sintonia colgono il senso profondo di questa edizione
speciale. Siamo grati al Papa e al Presidente per la loro lettura del titolo del Meeting, un invito a
riscoprire lo stupore e la gratitudine come linfa vitale di una ricostruzione al servizio di tutti»

Di grande rilievo, come da tradizione, i relatori. La manifestazione aperta il 18 agosto da Mario
Draghi, già presidente della Banca Centrale Europea. Tra i relatori più importanti il premio Nobel
per la pace 2006 Muhammad Yunus, intellettuali e opinion leaders come Sabino Cassese,
Umberto Galimberti, Enrico Letta, Ermete Realacci, Luca Ricolfi, Luciano Violante, Joseph
Weiler (che terrà la relazione sul tema dell’edizione), il presidente della CEI monsignor Gualtiero
Bassetti, il presidente della Fraternità di CL don Julián Carrón, gli scrittori Paolo Giordano e
David Quammen.
Nutrito anche l’elenco dei rappresentanti delle istituzioni e dei politici che sono stati invitati, a
partire dal presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, al commissario europeo per gli
Affari economici Paolo Gentiloni, a Paola De Micheli, Roberto Gualtieri e Roberto Speranza. Il

tema del rapporto tra i diversi livelli istituzionali verrà affrontato in due riprese, sabato 22 agosto
con i presidenti di Regione, quando Stefano Bonaccini, Massimiliano Fedriga, Maurizio
Fugatti, Jole Santelli, Giovanni Toti, Luca Zaia risponderanno alle domande di Sabino Cassese
e venerdì 21 con autorevoli protagonisti della scena politica italiana in un incontro promosso
dall’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà al quale sono stati invitati Maria Elena Boschi,
Graziano Delrio, Luigi Di Maio, Maurizio Lupi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Roberto
Speranza e Antonio Tajani.
Tra i temi che verranno affrontati nella Special Edition, la cura e la salute, il rapporto tra cultura
sussidiaria e lo sviluppo sostenibile, l’Europa, i temi scientifici (quest’anno con un focus su cosa
significhi “essere viventi”), le sfide del post-Covid, il lavoro, il futuro della democrazia,
l’innovazione, la cooperazione internazionale, l’educazione, l’arte, la letteratura, con ampio spazio
come tradizione anche a testimonianze dal mondo. Tutte le sere in cartellone spettacoli, da
Dostoevskij a Fellini, con varie produzioni originali, e le mostre, molto amate dal pubblico del
Meeting, che avranno tutte anche una versione digitale consultabile dal sito.