AVELLINO- “Se oggi questo Comune può guardare al futuro con maggiore consapevolezza e fiducia, una parte di questo percorso passa anche dal lavoro silenzioso e determinato della Procura della Repubblica”. E’ un passaggio chiave dell’intervento di saluto che il commissario prefettizio di Avellino Giuliana Perrotta ha voluto dedicare al lavoro del Procuratore Domenico Airoma. Il prefetto alla guida della città capoluogo da luglio, ha richiamato più volte nel corso del suo saluto al magistrato che lascia Avellino per guidare la Procura di Napoli Nord, le vicende note degli ex amministratori e le difficoltà del Comune di Avellino:” Il tuo lavoro non è stato semplice né scontato e le indagini condotte sotto la
tua guida hanno ricordato a tutti, amministratori, funzionari, cittadini, che la
legalità non è un concetto astratto ma una pratica quotidiana. A volte scomoda,
a volte persino dolorosa ma sempre necessaria. In una fase particolarmente delicata per il Comune, di fronte ad una comunità che assisteva con crescente stupore e preoccupazione e senso di smarrimento alle vicende che hanno portato al Commissariamento del Comune all’emergere di una disastrosa e disastrata gestione della cosa pubblica e di fronte ai resoconti giornalistici che riferivano puntualmente su procedimenti e le attività di indagine riguardanti precedenti amministratori la.Procura della Repubblica di Avellino ha rappresentato un punto di riferimento autorevole ed affidabile.Nel corso di questi mesi di intenso lavoro, fin dall’inizio ho potuto contare su un rapporto di collaborazione istituzionale costante, improntato al rispetto reciproco e a un dialogo sempre corretto. Una collaborazione che ha consentito a ciascuna istituzione di svolgere il proprio ruolo con responsabilità, nell’interesse esclusivo della legalità e della tutela dei cittadini”. E ha concluso sottolineando come: “E’ evidente che con il tuo trasferimento verrà a mancare ad Avellino una figura di riferimento importante. Tuttavia, siamo certi che il lavoro svolto continuerà a produrre i suoi effetti e che la Procura saprà proseguire nel solco
tracciato”. E ha chiuso il suo intervento:
Da oggi questo territorio perderà certamente un Procuratore molto autorevole ma guadagnerà speriamo qualche amministratore un po’ più prudente anche in tua assenza. Perchè il tuo insegnamento è stato chiaro: la legalità non va solo rispettata, va praticata, possibilmente senza costringere la Procura a ricordarlo. Nel rivolgerti i migliori auguri per il n o incarico, consentimi infine una nota personale: il Comune di Avellino ti saluta con gratitudine e con un pizzico di rammarico, che è il prezzo inevitabile dei saluti sinceri”.

