Il brindisi di Foti: “Squadra che vince non si cambia”

Il brindisi di Foti: “Squadra che vince non si cambia”

23 Dicembre 2015

E’ giornata di brindisi al Comune di Avellino dove Paolo Foti ha chiamato a raccolta i dipendenti comunali per il consueto scambio di auguri di Natale.

“Squadra che vince non si cambia – ha dichiarato il sindaco – rimpiazzeremo solo i dimissionari Lazazzera e D’Orsi con persone che abbiano qualità amministrative. Ci apprestiamo ad affrontare il 2016 con alle spalle un discreto bilancio del 2015. Basti pensare a tutte le opere pubbliche sbloccate o in via di completamento. In primavera dimenticheremo tutti i cantieri e ripristineremo il giusto ordine nella circolazione cittadina.

Questa amministrazione si è ritrovata a dover riconoscere la cifra di 15 milioni di euro di debiti fuori bilancio e ieri siamo riusciti a sottoscrivere il contratto decentrato per i dipendenti con grande soddisfazione di tutte le sigle sindacali. Abbiamo riavviato l’attività di progettazione per i Fondi Europei, stiamo lavorando sull’Area Vasta in vista di Europa 2014-20 che dovrà muoversi su un asse di sviluppo definito. Il Presidente De Luca è d’accordo con me quando dico che stiamo dando vita ad un asset di sviluppo per la Campania meridionale che attraversa le Province di Avellino, Salerno e Benevento.”

E sull’Isochimica:

“Vogliamo che il 2016 sia l’anno della bonifica. Proprioper questo motivo, dopo la visita del Governatore, abbiamo dato un’accelerata. Entro quindici giorni saremo pronti a predisporre e presentare il primo progetto stralcio per la rimozione dei 500 cubi di amianto ed il relativo conferimento a discarica autorizzata.

Per evitare di recarci in Germania stiamo lavorando per verificare la disponibilità dell’unica discarica italiana che potrebbe ricevere tale quantitativo di rifiuti, l’impianto di Ortona. Attendo che le certezze di cui avevo bisogno vengano scritte nero su bianco in documenti ufficiali che ancora non ci sono. Per ora ho due rassicurazioni importanti, i sei milioni previsti dalla Legge di Stabilità e l’impegno della Regione grazie ad una visione di concretezza amministrativa che io e De Luca condividiamo.

Affronterò la questione in modo conclusivo perché è una risposta che la città attende, è una ferita che va rimarginata, è un risarcimento ai morti e agli ammalati”


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