Idv – Picariello: “Urciuoli coerente, l’espulsione un atto vile”

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Avellino – Orfeo Picariello si è fatto promotore di una lettera di solidarietà al consigliere Luigi Urciuoli, inviata ai candidati al consiglio comunale e provinciale di Italia dei Valori.
“A seguito degli spiacevoli eventi degli ultimi giorni – ha spiegato nella missiva – ho cercato di tracciare una cronaca quanto più oggettiva possibile degli eventi e delle cause che hanno spinto il nostro consigliere di maggioranza (e quindi profondamente cosciente del suo impegno a sostenere la coalizione di centrosinistra) a votare sfavorevolmente al bilancio pluriennale 2009-2011 del Comune di Avellino. Desidero informarvi su come si sono svolti realmente i fatti: spetta a voi trarne le conseguenze e dare un sostegno (oppure condannare) l’operato di Luigi Urciuoli”.

“Durante la Campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale di Avellino, l’esecutivo provinciale dell’Italia dei Valori, ha presentato in una conferenza stampa (25 maggio) il programma quinquennale del Partito, con l’elenco delle priorità cittadine che successivamente è stato consegnato al Sindaco Galasso da Ceccacci e Mercuro. L’unico candidato eletto nella lista del partito Italia dei Valori è risultato Luigi Urciuoli. A fine luglio il Prefetto di Avellino ha diffidato il nuovo Consiglio Comunale ad approvare il bilancio di previsione 2009, perché non approvato dal precedente Consiglio. Il Consigliere Luigi Urciuoli ha ricevuto ai primi di agosto, dal presidente Gengaro, comunicazione di tale diffida in cui si invitavano i consiglieri comunali a presentare eventuali emendamenti entro i successivi dieci giorni. Successivamente ha ricevuto la convocazione dell’adunanza del Consiglio Comunale per l’approvazione del piano di previsione 2009 e contestualmente del Piano Pluriennale 2009-2011, senza che ci fosse la possibilità di presentare emendamenti in relazione al piano pluriennale. Tale piano pluriennale era in sostanza quello approntato dalla precedente amministrazione e già approvato dalla precedente Giunta, e che quindi non teneva conto delle priorità proposte dal partito Italia dei Valori di Avellino. Luigi Urciuoli si è recato più volte in Municipio nei giorni precedenti l’adunanza per chiedere una riunione di maggioranza (essendo l’unico eletto è anche capogruppo), senza ottenerla e per discutere con i responsabili politici ed istituzionali su come dare un contributo costruttivo all’armonizzazione di tale piano pluriennale, senza ottenere alcuna udienza a riguardo. Durante il Consiglio Comunale di Avellino del 26 agosto 2009 il Consigliere Urciuoli ha fatto presente che il programma pluriennale era stato stilato senza tener conto delle proposte a suo tempo presentate dall’Italia dei Valori. Ciò nonostante Urciuoli si è dichiarato disponibile ad approvare detto bilancio di previsione, se fosse stato posto in votazione separatamente dal bilancio pluriennale 2010-2011, proprio perché quest’ultimo, che traccia la politica del Comune per tutto il triennio, necessita di una più ampia discussione e di eventuali emendamenti, in modo da armonizzarlo con le proposte dei partiti, almeno di maggioranza. Vistosi negare dall’assessore al Bilancio del Pd la possibilità di disgiunzione dell’Ordine del Giorno, il Consigliere Urciuoli è stato costretto con profondo disagio a votare sfavorevolmente, per coerenza con il partito che rappresenta e con la “Carta dei Valori”, interpretando quindi la volontà a suo tempo espressa dall’Esecutivo e premiata dall’elettorato. In questi giorni abbiamo appreso da tutti gli organi di stampa della sua “espulsione” dal partito, irrogata a seguito del suo voto sfavorevole. L’articolo 3, comma 15, dello statuto del nostro partito, recita che l’espulsione può essere irrogata solo dal Collegio regionale dei Garanti su proposta del Consiglio regionale. Tali dichiarazioni sono quindi prive di fondamento e profondamente lesive della dignità ed onorabilità del Consigliere Urciuoli e del partito nella sua interezza. Si tratta di affermazioni altamente diffamatorie nei confronti del nostro consigliere, al quale noi esprimiamo profonda solidarietà e incondizionato sostegno al suo operato, riservandoci di agire nelle sedi opportune contro gli autori di questo vile atto. Facciamo voti affinché gli organi regionali e nazionali preposti al controllo dei comportamenti contrastanti con le finalità de Partito, prendano gli opportuni provvedimenti per salvaguardare l’onorabilità e la coerenza politica del Consigliere e riportare ordine e serenità nella Sezione provinciale di Avellino”.

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