Sirignano- La recente sconfitta interna contro il Real Campos non modifica assolutamente i programmi della Polisportiva Sirignano 1963. Uno stop causato più da episodi che dalla prestazione degli atleti che si sono mostrati autori di una buona gara. Il Presidente Andrea Colucci, i dirigenti e lo staff tecnico stanno lavorando in sintonia con la squadra per portare avanti un programma che sarà oggetto di valutazione solo a campionato terminato.
Certo, la posizione in classifica non è delle migliori, ma l’entusiasmo e i rapporti di amicizia che stanno emergendo nel “nuovo gruppo” (atleti-società) è una realtà che fa ben sperare per il futuro; sembra quasi una storia da libro cuore. Un plauso e un ringraziamento speciale va al neo 42enne Antonio Annarumma che ha sposato la causa della Polisportiva e ha preso per mano dei giovani, nei quali sta facendo crescere lo spirito di gruppo e di sacrificio, valori che lo hanno accompagnato per anni su tutti i campi della regione.
Qualunque squadra in queste condizioni avrebbe gettato la spugna, ma la voglia di dimostrare, prima a se stessi, poi alla dirigenza e al gruppo di tifosi che in ogni partita sono sempre presenti perchè legati da un affetto che si è sempre rafforzato nei quasi 50 anni di storia di questa gloriosa società, che il valore dell’organico non è certo quello espresso dalla classifica attuale. E’ encomiabile l’impegno dei calciatori, che durante la settimana sfidano il freddo e le intemperie serali, nella loro presenza agli allenamenti. Il Sirignano è la squadra dove tutti hanno avuto la possibilità di tirare calci a un pallone vestendo la caratteristica casacca blucerchiata, che prima era giallo canarino. Negli incontri quotidiani con il Presidente Andrea Colucci, conosciuto ed apprezzato da tutti gli addetti ai lavori del calcio dilettantistico della Campania, è emersa la voglia di curare con particolare attenzione il momento che sta vivendo la Polisportiva. Nel tentativo estremo c’è anche il ritorno sul mercato, si stanno valutando alcuni giocatori. Sarà l’arcigno combattente Allenatore-giocatore Agostino Napolitano a decidere sul loro tesseramento. Sarebbe una soddisfazione immesa se si realizzasse la permanenza in categoria e il 24 maggio 2009 sarà ricordato come una data storica.
