Grottaminarda dà nuovo impulso alla figura di San Tommaso

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Nel giorno in cui ricorre il 750° anniversario della morte, Grottaminarda celebra il suo Santo Patrono attraverso un partecipato convegno di alto spessore culturale dal tema: “San Tommaso: storia e leggenda”.

L’incontro, tenutosi presso la Sala Consiliare Sandro Pertini del Comune di Grottaminarda, rappresenta un’ulteriore tappa del progetto “Percorsi nelle Valli del Ben Vivere”, dedicato alla valorizzazione dei patrimoni e delle risorse, in chiave turistica, dei comuni delle valli della provincia di Avellino.

Ai saluti di Marcantonio Spera, Sindaco di Grottaminarda, che, in apertura del convegno ha ricordato come: «pur sembrando tematiche ostiche, filosofico-storiche, la capacità dei relatori di arrivare a tutti le rende affascinanti e di grande piacevolezza, così come si è verificato nel primo convegno del 25 giugno sulla figura di San Tommaso e noi vogliamo proseguire su questa linea», sono seguiti i saluti di Monsignor Sergio Melillo, Vescovo della Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, che ha presentato la figura di Tommaso sottolineandone l’aspetto che più gli sta a cuore ossia la “santità”: «Dietro al pensiero e alla riflessione c’è una santità, significa una coerenza con quello che lui è: innanzitutto un cristiano. Un gran pensatore e uomo di grande contemporaneità».

San_Tommaso_convegnoDi altissimo profilo tutti gli interventi.

Padre Giuseppe Busiello, Docente di Metafisica ed Etica presso l’Istituto Tecnologico della Basilicata, ha ricordato come: «San Tommaso abbia deciso di entrare nell’ordine dei domenicani per avvicinarsi all’ordine dei mendicanti, per stare vicino ai giovani. Uomo presente nel XIII secolo, nel cambiamento culturale di pensiero grazie alla sua abilità filosofica».

Il Professor Francesco Marrone, Docente di Storia della Filosofia Moderna presso l’Università di Bari “Aldo Moro” ha posto l’accento, invece sulla razionalità di San Tommaso, affrontato il tema della “persona” introdotta dal tomismo affermando che: «Nella sua razionalità, introduce il concetto di persona in un vocabolario semplice, comprensibile a tutti. Tommaso è un innovatore. Un Re Mida della filosofia capace di rileggere e “mettere a sistema” Aristotele e Sant’Agostino».

Le conclusioni a cura della Professoressa Mariaenza Benedetto, Docente di Storia della Filosofia Medievale presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, che spiegato tra le altre cose, come: «il giovane Tommaso abbia avuto un’apertura verso culture diverse dalla sua, in particolare ebraica e araba, e si sia lasciato ispirare dai pensatori appartenenti a questi popoli per arrivare alla delineazione del suo concetto filosofico. San Tommaso si sofferma sull’importanza dei concetti e dei pensieri e non sulla cultura che li esprime».

A coordinare i lavori è stato l’Avvocato Rocco Barasso che ha tenuto a ribadire: «il nostro Santo Patrono ha avuto sorti alterne nella nostra comunità. Nel passato, nonostante il riconoscimento a livello mondiale, non aveva la giusta attenzione poi nel 1992, grazie ad alcuni concittadini cultori della sua figura, si è recuperato un po’. Questa Amministrazione ha deciso di dare nuovo impulso alla valorizzazione della figura e del pensiero di San Tommaso. È per questo che dal 25 giugno abbiamo avviato un percorso di incontri tematici, invitando ospiti illustri. L’obiettivo è una Fondazione a lui dedicata».

A dare un ulteriore taglio di spessore all’evento l’accompagnamento musicale a cura della Pianista Antonella Stellabotte.

In chiusura poi, si è tenuta una degustazione di tipicità grottesi, in particolare Torrone e “Spantorrone” ed a questo proposito i ringraziamenti da parte dell’Assessora agli Eventi, Marilisa Grillo, a tutti i Mastri Torronai di Grottaminarda che hanno offerto i prodotti.

Il progetto “Percorsi nelle Valli del Ben Vivere”, in cui rientra l’iniziativa è co-finanziato dal POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale.”