“Le esperienze personali possono trasformarsi in impegno concreto per la comunità”. È da questa convinzione che nasce la candidatura alle amministrative di Avellino di Graziano, con “l’obiettivo di portare al centro dell’attenzione temi troppo spesso affrontati solo in occasione delle emergenze: salute, disabilità, inclusione e qualità della vita”.
“Ho il diabete tipo 1 da quando avevo 4 anni – spiega la candidata del M5S – Dopo esser divenuta mamma nel 2022 ho deciso di diventare volontaria “Fondazione Italiana Diabete”, mi sono avvicinata al mondo della Ricerca Sperimentale per esperienza reale e vissuta sulla mia pelle da quanto avevo 4 anni delle difficoltà in temi di pari opportunità e per il mio spirito di mamma e sorella. Da volontaria FID ho seguito dietro le quinte tutto l’iter burocratico che ha portato alla istituzione della Legge n.130 del 15 settembre 2023 e del relativo screening pediatrico gratuito per “Diabete Tipo 1 e Celiachia” in Italia. Ieri 20 maggio 2025, finalmente il Decreto Attuativo è arrivato alle Camere ed è in attesa della convalida da parte delle competenti commissioni. Attendiamo un avvio operativo dal 2027. Ho avuto l’opportunità di confrontarmi anche con realtà internazionali, vivendo un’importante esperienza a Bangkok legata al diabete di tipo 1 e ai modelli di supporto alle persone affette da patologie croniche. Un percorso che mi ha permesso di constatare ancor più di quanto il benessere delle persone non dipenda soltanto dalla Sanità, ma anche dall’organizzazione delle città, dai servizi presenti sul territorio, dall’accessibilità e dalla vicinanza concreta delle istituzioni. Nel 2024 in concomitanza alla mia tesi di laurea, ho deciso di scrivere un e-poster digitale e portare direttamente la mia voce da “Tdp con diabete tipo 1” all’ IDF WORLD DIABETES CONGRESS 2025 tenutosi in Thailandia dal 7 al 10 aprile 2025. L’International Diabetes Federation (in italiano, Federazione Internazionale del Diabete), nota con la sigla IDF, è una rete mondiale che riunisce oltre 250 associazioni nazionali in più di 160 paesi. Ha sede a Bruxelles. Ho comprato il biglietto aereo e sono partita per questo viaggio intercontinentale di 10 ore. E’ stata un’esperienza forte, ritrovarmi da sola in un altro continente la Thailandia, spinta dalla mia voglia di scoprire e rendere partecipi i Medici Ricercatori sulle reali problematiche vissute da noi “Persone, prima che pazienti” con diabete tipo 1 e implementare cosi la ricerca per una cura effettiva sul diabete tipo 1. Ho stretto colloqui con vari ricercatori e condiviso le mie esperienze vissute. Mi sono sentita ascoltata dopo oltre 25 anni di Malattia Autoimmune ( patologia ). Chi vive quotidianamente una condizione di fragilità, invalidità o disabilità conosce bene le difficoltà spesso invisibili agli altri: carenza di servizi o associazioni territoriali, solitudine delle famiglie, difficoltà nella gestione della vita quotidiana. Problematiche che non possono essere considerate temi secondari, ma questioni centrali per una città che vuole definirsi moderna, inclusiva e realmente vicina ai cittadini”.
“Per questo motivo ritengo fondamentale costruire una Avellino più accessibile e attenta ai bisogni reali delle persone – prosegue – attraverso interventi concreti: una maggiore collaborazione con le associazioni del territorio, il potenziamento dei servizi dedicati alle fragilità, iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sulla salute. Accanto a questi temi, è necessario guardare anche al futuro della città e delle nuove generazioni. Dobbiamo creare eque opportunità, servizi e prospettive. Una politica credibile deve avere il coraggio di investire su inclusione, innovazione, partecipazione e qualità della vita, creando una città capace di valorizzare le energie del territorio e anche le disuguaglianze. Perché essere diversi non significhi esser soli, ma aver qualità nascoste che vanno coltivate e fortificate nel complesso. Più si è vari e più si ha opportunità di crescita e di creazione di valore, non solo economico anche socio-culturale e istituzionale. Perché un Comune che valorizza tutti i suoi aspetti è in grado di andare oltre i confini e proiettarsi ad altre vedute. Colgo occasione, per chiedere un voto politico critico, consapevole e asettico. Un voto per cercare di cambiare insieme e dar forza ad una nuova era politica, che sia sempre più leale e trasparente verso tutti cittadini e non”.

