Gragnaniello, sacrificio e dedizione: “Non mi sento inamovibile”

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Raffaele Gragnaniello parla del buon momento della squadra, del mercato, ma non del proprio rendimento, bilancio personale che verrà definito dal numero uno partenopeo soltanto al termine del torneo. A salvezza raggiunta tirerà le somme per questa sua prima avventura tra i cadetti – quella serie B conquistata lottando senza mai abbattersi, nonostante gli infortuni ed il continuo sentirsi in discussione – da protagonista. Essendo peraltro decisivo nelle due sfide cruciali contro Taranto e Foggia. Dopo la partita contro il Treviso era stato accantonato a discapito di Armando Pantanelli, senza però mai alzare la voce, attendendo in silenzio il proprio momento. Dodici gare in panca e poi di nuovo la maglia da titolare. Con lui in porta gli irpini hanno ottenuto: 13 dei 21 punti conquistati ad oggi. “Purtroppo esiste questa fase dove le squadre devono operare sul mercato. – afferma il portiere dei lupi – A livello numerico noi abbiamo delle difficoltà in alcuni reparti per questo la società sta provvedendo. Le voci non ci danno fastidio, non ci destabilizzano, noi restiamo concentrati sul lavoro quotidiano, dando il massimo negli allenamenti, perché il nostro unico obiettivo è fare bene al sabato”. Torna sul pareggio con i veneti, arrivato con gli ospiti in dieci e su una palla inattiva, in una gara che nel complesso non è stata di certo spettacolare: “Dobbiamo rimproverarci il fatto che il goal sia giunto con la difesa schierata. Beghetto è riuscito a liberarsi da un blocco colpendo la palla indisturbato. Su questo aspetto dobbiamo migliorare, credo che sia il nostro unico grande limite a livello difensivo. Tuttavia fino a quel momento non avevamo concesso quasi nulla ai nostri avversari e per questo il rammarico è ancora più grande. È normale che non sia stata una bella partita, la posta in palio era molto alta”. Sulla prossima sfida contro il Mantova di Tesser, che all’andata riuscì ad espugnare senza dominare con un po’ di fortuna il Partenio, afferma: “Penso che con i virgiliani sarà una bella partita. Loro ci terranno a fare bella figura in quanto sabato hanno subito una brutta sconfitta incassando cinque gol dal Ravenna. Partiranno sicuramente arrabbiati, come del resto noi. Abbiamo bisogno di un colpo esterno, quindi faremo di tutto per fare nostro il match”. Un calendario difficile che dopo la gara con i lombardi vi vedrà contrapposti ad altri avversari di spessore come Bologna e Lecce: >“Sicuramente non saranno sfide facili, ma credo che non possiamo fare peggio dell’andata, dove all’inizio siamo stati disastrosi, speriamo di non ripetere quello score negativo e cercare di raccogliere quanti più punti possibili. Siamo in crescita e per questo sono molto fiducioso, anche perché la condizione dei singoli è migliorata notevolmente e questo è soltanto merito dei preparatori”. Non si sente un punto fermo, pronto a dare sempre più del massimo per conservare la casacca da titolare: “Penso che inamovibile sia una parola molto grossa. Io sto cercando di dare il massimo come sempre, valuterò la mia stagione soltanto alla fine. Mi impegno per conservare il posto da titolare, se ci riuscirò sarò felice sperando che con questo ci sia sempre un risultato positivo da parte della squadra”. Sulle parole di elogio espresse dal tecnico dell’Inter Roberto Mancini nei suoi confronti è chiaro: “Sono davvero contento, la cosa mi fa molto piacere. Se questo è avvenuto è grazie alla società che mi ha dato l’opportunità di mettermi in mostra su campi importanti”. In merito alle altre squadre che lottano per la salvezza: “Penso che in questa finestra di riparazione si siano mosse tutte bene ad esclusione dello Spezia che si è indebolito. Sarà una bella lotta perché tutte ci credono. Ma noi abbiamo i mezzi per conservare la categoria”.

RIENTRA CONTICCHIO

Il centrocampista ex Cagliari e Torino ha ripreso ad allenarsi con i compagni. Una buona notizia per il tecnico Carboni che a metà febbraio potrebbe disporre nuovamente dell’esperto calciatore.

MERCATO

Andrea Costa è prossimo alla firma, mentre nelle ultime ore per il centrocampo è tornato in auge il nome di Alessandro Gazzi. Mediano del Bari che piace molto al tecnico Carboni. L’allenatore dei lupi, ha avuto modo di lavorarci oltre che in Puglia anche a Viterbo.

(di Sabino Giannattasio)

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