Gli allievi Jazz di si esibiscono nell’estate avellinese

20 Agosto 2013

Venerdì 23 Agostonella serata conclusiva dell’edizione 2013 di “Musica la Parco”, il primo festival internazionale di musica jazz prodotta dal Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino con la direzione artisti dell’Associazione “I Senzatempo”, si conclude anche “Avellino Suona Bene”, la mini rassegna collaterale al festival, dedicata ai giovani musicisti irpini. Alle ore 22,30 del 23 agosto nel Parco del Teatro Gesualdo, al termine dello spettacolo del “Quattordicetto Cetra”, si esibirà il Quintetto Jazz, allievi del I° e II° livello del Corso di Laurea Jazz del Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino.
DAVIDE CERRETA -Voce
PIERGIORGIO FARESE – Chitarra
BRUNO FONTANA – Pianoforte
DIEGO IANNACCONE – Contrabbasso
GIOVANNI DI BENEDETTO – Batteria
I giovani musicistisono allievi del M° PINO JODICE, del M° GIUSEPPE DI CAPUA e del M° SALVATORE SANTANIELLO.
Per la conclusione della rassegna internazionale di musica jazz, il quintetto presenterà alcuni brani dai vari stili (swing – up – bossa nova) curandone personalmente gli arrangiamenti. La serata sarà condotta dal critico Alceste Ayroldi. Per Davide Cerreta, Piergiorgio Farese, Bruno, Diego Iannaccone e Giovanni Di Benedetto questa sarà solo la prova generale perché subito dopo apriranno un evento di grande importanza, il “Fiano Music Festival 2013”. La manifestazione, giunta all’11^ edizione, è promossa dal Comune di Aiello del Sabato con il patrocinio dell’EPT di Avellino, sotto la direzione artistica del Maestro Giuseppe Di Capua, in programma da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre, coniuga il Fiano di Avellino Docg, insieme ad arte, musica e gastronomia d’eccellenza. L’augurio per questi aspiranti jazzisti, frutto del lavoro che si compie nel percorso didattico del Conservatorio Cimarosa, ospiti a “Musica al Parco” e “Fiano Music Festival”, è che queste occasioni siano solo l’inizio di tante esperienze possibili in una terra ricca di artisti ma di scarse opportunità. La possibilità che l’Istituto Musicale offre ai suoi allievi di partecipare a manifestazioni di rilevo che li aiutino a “farsi le ossa” nel mondo della musica, sotto la guida dei loro docenti, è da considerarsi, in quest’ottica, una vera occasione, Che l’Irpinia diventi per loro e per tutti gli artisti, opificio delle Arti per accrescere in loro nuove prospettive lavorative ed un futuro migliore.


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