Giudice di Pace, ultimo tentativo per caserma Litto. Tribunale: nuove perizie

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Comune di Avellino in pressing sull’amministrazione provinciale. C’è da risolvere una questione molto importante per il futuro della città, ovvero l’ubicazione degli uffici del giudice di Pace, attualmente ospitati presso lo storico palazzo De Peruta. Come si sa, la giunta guidata dal sindaco Gianluca Festa ha, tra le sue priorità, lo spostamento degli uffici da piazza del Popolo nella sede che, prima del terremoto, ospitava già il Comune. Anzi, a breve dovrebbero partire i lavori per il restyling della sede, visto che sono stati ottenuti dei fondi. La dead line è chiara: i lavori a palazzo De Peruta dovranno essere terminati entro il 31 dicembre 2023.

Il tempo, dunque, stringe. Oggi, ad ora di pranzo, c’è stata la conferenza permanente presso l’Aula Magna del tribunale di Avellino, cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco, il Procuratore Airoma, il Presidente del tribunale, Beatrice, l’Ordine degli Avvocati con il presidente Barra ed altri componenti, tra cui gli avvocati Amelio e Famiglietti. Festa ha messo sul tavolo la volontà dell’amministrazione di far partire una richiesta ufficiale per caserma Litto indirizzata alla Provincia.

“Facciamo un ultimo tentativo, già due anni fa ne chiesi la disponibilità, di fatto ancora non ho avuto risposte. Chiederò se c’è o meno questa possibilità: se arriva un sì, spostereremo gli uffici del De Peruta, il giudice di pace, a caserma Litto, se non dovesse arrivare un sì, la conferenza si dovrà esprimere sulla delocalizzazione”.

Festa precisa: “Ci siamo aggiornati a quando avrò la risposta dalla Provincia. La cosa acclarata è che i lavori al De Peruta vanno fatti entro il 31 dicembre 2023. Quindi dobbiamo spostare gli uffici del Giudice di pace. L’ipotesi autostazione è stata bocciata dall’Ordine degli Avvocati, caserma Litto è subordinata all’assenso della Provincia. Se non dovesse esserci caserma Litto, rimane convento San Generoso che è una sede idonea. Aspettiamo la risposta della Provincia per capire se usare caserma Litto o convento San Generoso”.

La speranza che da palazzo Caracciolo arrivi una risposta affermativa all’utilizzo di caserma Litto è tanta. Anche oggi, gli avvocati hanno mostrato tutte le loro perplessità allo spostamento del Giudice di pace presso il convento San Generoso. “Noi escludiamo questa eventualità”, ribadisce il presidente dell’Ordine, Barra. “Non siamo contrari a convento San Generoso in quanto tale, ma ad un luogo così lontano da palazzo di Giustizia”.

“Gli avvocati – spiega Valentina Amelio – rivendicano il diritto di esercitare in modo possibile la loro professione, in posti così distanti è impossibile svolgere nella stessa giornata adempimenti vari da un ufficio all’altro”.

L’altra questione “calda” è spostare o meno il Tribunale da piazza Moro. “Ho chiesto agli uffici comunali di effettuare delle verifiche per sapere la verità sulla condizione statica di palazzo di Giustizia”, dice il sindaco.

“Il Comune vuol far sapere alla comunità in che condizioni versa il tribunale, se c’è la sicurezza adeguata per gli avvocati, per i giudici, per la procura e per gli utenti. Se c’è la sicurezza, non si pone il problema”.