Gentil Petrillo vince il premio ENIA AI AWARDS 2026 per l’AI al servizio dei territori

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Si è tenuto il 16 ottobre 2026, presso il Grattacielo Pirelli della Regione Lombardia a Milano, il II Congresso Nazionale della Fondazione ENIA (Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale), durante il quale sono stati proclamati i vincitori degli ENIA AI AWARDS 2026. Tra i venti progetti finalisti in gara, è emerso il lavoro di Gentil Petrillo, Digital Innovator, consulente AI e Digital Marketing Strategist, che si è aggiudicato il primo premio nella categoria Silver con il progetto “areAInterna”.

Il riconoscimento, intitolato “Intelligenza che cura il Pianeta”, premia l’uso dell’AI per la sostenibilità, il clima e la rigenerazione dei territori. Il progetto di Petrillo si è distinto per il suo approccio innovativo all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la rigenerazione dei territori e lo sviluppo delle aree interne, un tema di grande attualità e impatto sociale.

La cerimonia di premiazione, presieduta da Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione ENIA, ha visto la partecipazione di tutti i finalisti che hanno presentato progetti diversificati per settore e approccio: dalla sanità all’energia, dalla scuola alla pubblica amministrazione, dalla sicurezza sul lavoro alla protezione delle infrastrutture critiche.

Quello che ha unito tutti i progetti in gara è stata una visione dell’intelligenza artificiale come strumento a supporto del giudizio umano, capace di rendere le decisioni più informate e verificabili, piuttosto che sostituirsi al processo decisionale delle persone.

Gentil Petrillo ha presentato “areAInterna” come progetto indipendente, dimostrando come l’AI possa essere uno strumento potente per affrontare le sfide dello spopolamento e del declino delle aree interne italiane, proponendo soluzioni innovative per la rigenerazione territoriale basate sui dati e sull’analisi intelligente delle potenzialità di ciascun territorio.

Il certificato AI2026-ICP-002 testimonia l’eccellenza del progetto vincitore in una competizione che ha visto partecipare grandi imprese, realtà universitarie e professionisti indipendenti, tutti accomunati dall’obiettivo di mettere l’intelligenza artificiale al servizio del Paese e del suo sviluppo sostenibile.