Garanzia Giovani, al Comune di Avellino 30 ragazzi diversamente abili al lavoro

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Garanzia Giovani, al Comune di Avellino 30 ragazzi diversamenti abili al lavoro. I primi ragazzi selezionati in collaborazione con l’agenzia per il lavoro “Mestieri Campania”, nell’ambito del progetto, predisposto dal Servizio Strategico Europa, che prevede 30 “Tirocini extracurriculari”, sono stati accolti dal sindaco Gianluca Festa, dal vicesindaco Laura Nargi e dall’assessore all’Inclusione Sociale, Marianna Mazza.

I ragazzi, accompagnati dalla dottoressa Luisa De Lisio, referente della sede di Avellino dell’agenzia per il lavoro “Mestieri Campania”, hanno preso i primi contatti con gli uffici comunali.

“Siamo orgogliosi oggi di accogliere questi ragazzi – dichiara il sindaco- a cui abbiamo offerto un percorso di riqualificazione formativa e di reinserimento sociale ed occupazionale. Saranno con noi per un anno per rafforzare alcuni servizi del Comune. Ognuno di loro sarà affiancato da un tutor, un dipendente dell’Ente presso i vari settori: cultura, turismo, politiche sociali, segreteria. Questa esperienza -aggiunge- rappresenterà un arricchimento tanto per i ragazzi quanto per noi, sia da un punto di vista professionale che umano”.

“Ricordo a tutti – conclude Festa- che è ancora attivo il bando per candidarsi al progetto finanziato dalla Misura 5 del PAR Garanzia Giovani dalla Regione Campania, al link “cliclavoro.lavorocampania.it”, con particolare attenzione alle fasce più svantaggiate e deboli, potranno essere selezionati per tirocini annuali, con un’indennità mensile di € 500.00”.

Soddisfatta Mazza che aggiunge: “E’ un bell’esempio di inclusione sociale ed una grande opportunità per il Comune. In questo modo si accorciano le distanze tra amministrazione e cittadino e su questo aspetto, posso dirlo, la giunta è sempre stata particolarmente attenta”.

A chiudere, il vicesindaco Nargi: “Come amministrazione crediamo fermamente in questo progetto. Siamo certi che rappresenterà una grande occasione di crescita umana e professionale sia per i ragazzi che per l’Ente”.