Furto aggravato di energia elettrica per cinque anni: prosciolto per improcedibilita’

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Tribunale

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI- Era finito a processo per furto aggravato di energia elettrica con violenza sulle cose. In buona sostanza, dopo un controllo eseguito nel gennaio 2024 si era scoperto che un quarantaseienne residente nel comune altirpino, dal febbraio 2019 al gennaio 2024 avrebbe rubato circa 1500 euro di energia elettrica con l’aggravante della esposizione a pubblica fede, visto che era stato riscontrato un filo piazzato sulla saldature amperometriche per sottrarre senza fatturare nulla, energia elettrica. Il processo fissato davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino si è chiuso però con un “non luogo a procedere” nei confronti del quaranteseienne, disposto dal Tribunale per difetto di procedibilità. Quello sollevato dalla difesa dell’imputato, il penalista Raffaele Petrillo, subito dopo l’esame in aula di un teste che ha fatto venire meno l’aggravante contestata. L’aggravante esclusa è quella dell’esposizione a pubblica fede. Dopo l’esame del teste d’accusa è emerso che non vi era né violenza sulla cose ne tantomeno esposizione a pubblica fede in quanto il misuratore non era posizionato in un luogo accessibile a tutti. Per questo anche la procedibilità d’ufficio del reato contestato. Niente più processo per ilquaranteseienne. Le motivazioni della decisione del giudice monocratico del Tribhnale di Avellino saranno note entro 90 giorni.