Furti, a Vallesaccarda i ladri sono diventati un incubo: portato via anche salvadanaio di una bimba

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VALLESACCARDA- L’ultima segnalazione è di ieri sera, ma a Vallesaccarda da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, in un’altra non si sono accontentati dell’oro e di altri oggetti preziosi, hanno anche distrutto qualche quadro e mobili. Nel mirino ci sono in particolare le abitazioni del centro del comune irpino. Nella zona di Via Torello e Via Mancini i malviventi, in tuta bianca e cappellino, hanno preso di mira anche le case degli emigrati. Per loro una doccia fredda, visto che in quelle abitazioni ci sono i sacrifici di una vita all’estero. In paese c’è anche un sistema di videosorveglianza, attivato a spese del Comune dopo l’ondata di raid nel 2024. Ma i malviventi raggiungono le abitazioni attraverso le campagne e i boschi limitrofi e quindi gli occhi elettronici che l’amministrazione e’ riuscita ad installare a proprie spese non bastano per vigilare su tutto. La logistica aiuta anche di meno. Visto che il territorio e’ coperto da una stazione dei Carabinieri che dista almeno quattro chilometri. “Un dramma ad ogni segnalazione” ci ha spiegato il sindaco, l’architetto Franco Archidiacono, che nei giorni scorsi aveva sollecitato un confronto anche con la Prefettura per avere maggiori controlli sulla zona. Una richiesta che si aggiunge alla necessità di sbloccare l’iter per il decreto di finanziamento del sistema di videosorveglianza, atteso da un anno. Questa mattina il caso di Vallesaccarda è stato discusso in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza a Palazzo di Governo, dove era presente il vicesindaco Riccardo Pizzulo. Ora si attendono risposte da parte delle istituzioni, anche perché la comunità e’ sempre piu’ preoccupata per i raid nelle abitazioni