Furti e rapine, i consigli dei Carabinieri per un coinvolgimento attivo dei cittadini

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AVELLINO- I reati contro il patrimonio, come furti e rapine, rappresentano una grave minaccia per la sicurezza pubblica e la stabilità sociale. Oltre al danno materiale, queste azioni colpiscono profondamente il morale della comunità e aumentano il senso di insicurezza. Chi compie questi reati usa forza o inganno per sottrarre beni altrui, causando nelle vittime un forte stress emotivo. I criminali tendono a evitare il confronto diretto, colpendo preferibilmente case vuote e fuggendo immediatamente se scoperti. Per contrastare questo fenomeno serve un approccio globale: non basta analizzare i dati statistici per capire dove e come agiscono i ladri, cd. modus operandi, ma è essenziale promuovere strategie di prevenzione per proteggere i cittadini.
Questo è il messaggio diffuso dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino che garantisce una vigilanza costante, 24 ore su 24, nei Comuni del territorio, massimizzando la presenza di pattuglie in strada. Inoltre, vengono periodicamente svolti controlli straordinari con il supporto di reparti specializzati, come le S.I.O. (Squadre di Intervento Operativo) e le unità cinofile. Oltre alla prevenzione, continuano ininterrottamente anche le attività investigative, spesso lunghe e complesse, che traggono enorme beneficio dal supporto delle vittime con le testimonianze, le informazioni, le foto e i video da loro forniti, sia dalle telecamere pubbliche che private. Nonostante l’incessante impegno delle Forze dell’Ordine, il fatto che i responsabili non vengano sempre assicurati alla giustizia nell’immediato genera un persistente senso di insicurezza. Per questo motivo, è fondamentale il coinvolgimento attivo dei cittadini. A tale scopo, sono stati realizzati due opuscoli informativi che suggeriscono i piccoli accorgimenti quotidiani utili da mettere in pratica da un lato per proteggere meglio le proprie abitazioni senza stravolgere le proprie abitudini, dall’altro scoraggiare chiunque nel perpetrale tali azioni criminali. Questi consigli nascono da uno studio nazionale, appositamente attagliato ai casi specifici avvenuti sul territorio irpino dal settembre dello scorso anno sino ad oggi.
Gli obiettivi fondamentali sono: Condividere le buone pratiche per una casa più sicura, attraverso, i social network, i comitati di quartiere o gli “Accordi di vicinato”;Evitare la diffusione di iniziative autonome dei cittadini, come le ronde, che possono risultare pericolose o controproducenti soprattutto se messe in atto senza criteri di sicurezza e adeguate procedure d’azione; Incoraggiare la popolazione a segnalare tempestivamente al Comando dei Carabinieri competente qualsiasi informazione utile, come la presenza di persone o veicoli sospetti, per facilitare il controllo del territorio. Ed ecco quali sono i consigli utili suggeriti dall’ opuscolo diffuso dai Carabinieri:
Ricordate di chiudere il portone di accesso
al palazzo e le finestre di casa
Illuminate con particolare attenzione lingresso e le zone buie (anche solo
con fotocellule che si attivano col movimento)
Installate dei dispositivi antifurto controllabili al proprio smartphone e
collegateli al 112 (modulo disponibile al link: https://www.carabinieri.it/files/8803.pdf)
Ogni volta che uscite di casa, ricordate di
chiudere la porta dando una doppia
mandata
Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme e di segnalare rumori anomali (flex/martelli) negli orari
notturni
Se avete degli oggetti di valore, nascondeteli in posti alternativi, non accumulandoli tutti in un unico posto e
conservatene le fotografie
Ogni volta che uscite di casa, ricordate di
chiudere la porta dando una doppia
mandata
Nel caso in cui vi accorgiate che la serratura è stata manomessa o che
la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112
Non condividete, anche attraverso i canali social, informazioni circa i vostri spostamenti (viaggi, uscite, etc.)