FT/ Incidenti nel post gara a S. Tommaso, ultrà investito da auto

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Ore 22,55. In tarda serata arriva anche la reazione della società del San Tommaso. “Le due tifoserie hanno assistito in maniera composta e corretta alla partita – riferisce il presidente Modestino Cucciniello – Come società ci siamo prodigati al fianco delle forze dell’ordine affinché la gara si svolgesse in tutta tranquillità ed in questo senso abbiamo anche ricevuto i complimenti degli ufficiali di campo inviati dalla federazione e dei dirigenti del Montesarchio. Chiaramente – continua – quello che è accaduto all’esterno era fuori dal nostro controllo. Non ce l’aspettavamo per come era stata vissuta la partita sugli spalti, con qualche sfottò che ci sta nel calcio. Dispiace commentare un episodio che mi mortifica come uomo di calcio. Non credo sia riconducibile ad astio tra le due tifoserie. Spero – conclude – che il tifoso ricoverato non sia grave”.

Ore 22,50. Secondo alcuni testimoni oculari, non ci sarebbe stata alcuna imboscata come riferito invece da fonti caudine. I tifosi del terzo bus che stava per lasciare l’area di sosta predisposta dal servizio d’ordine alle spalle dello stadio “Roca”, sarebbero entrati in contatto con gli occupanti di una Fiat Punto di passaggio. Poco dopo sarebbe sopraggiunta una Peugeot che avrebbe puntato lo sfortunato tifoso trasportato poi in ospedale.

Ore 20,00. Avellino – P. L., 27enne di Montesarchio, è stato trasportato presso l’ospedale Moscati di Avellino. Il giovane investito da un’autovettura al termine del match tra il S. Tommaso e il Montesarchio avrebbe riportato lesioni e traumi multipli agli arti inferiori ma non è in pericolo di vita. Secondo quanto affermato dai dirigenti della società sannita, alcuni non meglio identificati tifosi avellinesi – scesi da due auto – avrebbero teso una vera e propria imboscata all’autobus dei sostenitori del Montesarchio. L’episodio di violenza sarebbe avvenuto all’altezza della rotatoria nei pressi della casa di riposo “Rubilli”, dov’erano parcheggiati i bus dei sostenitori del Montesarchio. Prima della partenza del torpedone, infatti, alcuni soggetti non ancora identificati avrebbero assaltato l’ultimo pullman con lanci di pietre e bastoni, sfondando – sempre secondo quanto riferito da fonti vicine alle società del Montesarchio – anche il parabrezza del mezzo. Evidenti sul luogo del misfatto i segni degli ‘scontri’. I carabinieri di Avellino, che hanno subito identificato e fermato l’autista dell’auto pirata, sono ancora impegnati a repertare mazze, bastoni e oggetti vari lanciati durante l’agguato ai supporters sanniti.

Ore 19,40. Epilogo violento per la semifinale play-off tra San Tommaso e Montesarchio vinta dai sanniti con il punteggio di 4-0. All’esterno dello stadio “Annino Roca”, infatti, sarebbero scoppiati disordini all’uscita dei tifosi ospiti che avrebbero danneggiato qualche veicolo parcheggiato nei dintorni dell’impianto. Secondo le notizie frammentarie che giungono, un uomo sarebbe stato ferito alle gambe dopo essere stato investito da un auto. Sul luogo carabinieri e polizia, che invece non si erano visti sugli spalti durante il match al quale hanno assistito più di mille persone con circa trecento di fede sannita.

Gli incidenti sarebbero scoppiati all’esterno del settore ospiti, all’altezza della rotatoria nei pressi della casa di riposo “Rubilli”, dov’erano parcheggiati i bus dei sostenitori del Montesarchio. Le due tifoserie sarebbero venute a contatto e nel parapiglia un uomo, non si sa se irpino o sannita, sarebbe stato investito da un’autovettura.

Il tifoso investito è del Montesarchio. Stava salendo sul torpedone che lo avrebbe riportato a casa, quando un’automobile lo ha deliberatamente investito. Si è trattato di una vera e propria imboscata tesa al terzo bus, quello degli ultrà, partito per ultimo alla volta della Valle Caudina. L’uomo alla guida è stato prontamente fermato dai militari dell’Arma che lo hanno tradotto in caserma e ora si trova in stato di fermo.

L’uscita dallo stadio dei tifosi ospiti è avvenuta senza atti di vandalismo come trapelato in un primo momento. Ad attenderli una fitta sassaiola culminata con l’investimento del tifoso sannita.

Non si placa l’escalation di violenza nel calcio italiano all’indomani degli scontri di ieri sera prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Il ferimento del tifoso dl Napoli Ciro Esposito, vegliatosi oggi dal coma, non ha frenato l’istinto violento che purtroppo continua a circondare il calcio.

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