Frigento: massacrò i genitori, richiesta perizia psichiatrica per Ivano Famiglietti

Frigento: massacrò i genitori, richiesta perizia psichiatrica per Ivano Famiglietti

6 Gennaio 2016

Dopo qualche mese dal tragico evento di cronaca, che ha raccontato l’uccisione di entrambi i genitori (Maria Covino e Michele Famiglietti), massacrati a colpi d’ascia da un giovane di Frigento, che risponde al nome di Ivano Famiglietti, si torna a parlare proprio di quest’ultimo. Il 25enne ha passato il Natale chiuso nella sua cella, nel carcere di Sant’Angelo dei Lombardi e trascorre i suoi giorni in silenzio, guidato in un percorso di recupero da uno staff di psichiatri e psicologi. Le terapie, tuttavia, non stanno portando a miglioramenti e i tentativi da parte degli specialisti di far riaffiorare nella memoria del ragazzo quel tragico 12 novembre, giorno in cui si accanì sui corpi della mamma e del padre, stanno andando a vuoto. La mente di Ivano ha cancellato completamente quello strascico di giornata e nel frattempo le indagini continuano.

Il pm Cecilia De Angelis ne ha richiesto la perizia psichiatrica, notificata all’avvocato difensore del giovane, Gerardo Testa. Le valutazioni si divideranno in capacità processuale, imputabilità e pericolosità del 25enne. Lo scopo è quindi di verificare le condizioni mentali di Ivano Famiglietti sia attuali che relative al giorno della strage, inoltre si dovrà accertare se il ragazzo potrà partecipare coscientemente al processo. Le valutazione complessive dello specialista saranno al vaglio di Antonio Sicuranza, giudice per le indagini preliminari.


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