Frigento – Incidente frontale: disperate le condizioni di una 25enne

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La vita di una 25enne è appesa ad un filo. E’ ricoverata nel Reparto di Rianimazione dell’ospedale di Ariano Irpino ma nella tarda serata è probabile il trasferimento visto il quadro clinico disperato: Maria Sabina Grella, 25enne di Sturno, sta lottando tra la vita e la morte. I medici del nosocomio del Tricolle stanno facendo di tutto perché la ragazza ritorni a godere della vita. Ma le ferite riportate a seguito dell’incidente stradale, trauma cranico e facciale con sospette lesioni agli organi interni, che si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, sono gravissime a tal punto che la prognosi è riservata ed i sanitari si sono riservati di pronunciarsi in un secondo momento. Secondo una prima ricostruzione della dinamica del sinistro, eseguita dai Carabinieri della Stazione di Frigento e della Compagnia di Mirabella Eclano, erano circa le 15 quando all’altezza della zona “Tre Masserie” in località “Pila ai Piani”, per cause al vaglio degli inquirenti si sono scontrati frontalmente una Matiz, guidata dalla 25enne, ed una betoniera. Uno scontro violentissimo: l’autovettura con la ragazza, che stava percorrendo la Strada Provinciale 38 per raggiungere la Valle Ufita, si è capovolta su se stessa finendo la corsa contro un muro; la betoniera, invece, all’altezza della curva di “Pila ai Piani”, si è schiantato contro una recinzione e, dopo averla abbattuta, stava per finire la sua corsa contro una Fiat Tipo, con a bordo due donne, che nel frattempo si stava immettendo sulla Provinciale. Insomma, sono stati momenti davvero raccapriccianti, terrorizzanti per coloro che, inermi, hanno assistito al tragico sinistro. I primi ad intervenire sulla Strada Provinciale 38 sono stati i vigili del Fuoco del distaccamento di Grottaminarda. Armati di fiamma ossidrica, i caschi rossi, hanno dovuto liberare Maria Sabina Grella dalle lamiere contorte della sua Matiz. Liberata, respirava ancora. I volontari del “118”, che nel frattempo hanno raggiunto la strada, definita dai più pericolosissima per l’elevato numero di incidenti spesso dall’esito mortali che si sono avuti fino ad oggi, dopo le prime cure del caso hanno trasportato la 25enne nella struttura ospedaliera di Ariano. Ore di attesa, di preghiera perché una giovane donna non venga strappata alla vita. (Emiliana Bolino)

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