Frigento – Esperti a confronto su ‘Colture alternative al tabacco’

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Frigento – Colture alternative al tabacco e Programma di sviluppo rurale 2007 – 2013: è il tema del workshop che si terrà oggi, alle ore 18,30 a Frigento. L’iniziativa è organizzata dalla Coldiretti di Avellino in collaborazione con il Cra, Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. Il progetto si basa sulla ristrutturazione del settore tabacchicolo a favore delle produzioni di qualità, sui processi di trasformazione e commercializzazione che naturalmente si instaureranno. L’obiettivo è di legare l’immagine del territorio ai prodotti coltivati al fine di garantire da una parte la continuità dell’attività agricola, dall’altra il mantenimento dei livelli occupazionali. Scopo dell’incontro è di sensibilizzare i tabacchicoltori sul tema della riconversione delle colture del tabacco grazie anche a strumenti innovativi, come corsi di formazione e di istruzione a distanza tramite piattaforma informatica, che possano assicurare a tutti gli operatori una conoscenza e una valutazione della situazione attuale e delle prospettive future del settore. Dopo i saluti del sindaco di Frigento, Luigi Famiglietti e dell’assessore comunale all’agricoltura Michele Di Cecilia. L’introduzione è affidata a Renato Contillo direttore incaricato Cra. Le relazioni sono affidate a Vincenzo Lo Croce supervisore de progetto DIALTA 2, Divulgazione delle colture alternative al tabacco. Successivamente intervengono Carla Greco su “La piattaforma informatica e il portale web” e Carla Scarabino che si soffermerà sull’attività sperimentale. Eugenio Cozzolino e Vincenzo Leone relazionano sui risultati agronomici di prove effettuate su alcune cotture in ambiente avellinese. Francesco Raimo illustrerà i risultati agronomici di prove effettuate su alcune colture in ambiente avellinese. Gianfranco Celotto parlerà della riconversione del tabacco in Campania. Salvatore Pizza presidente della Coldiretti e Gerardo Perillo esperto agronomo relazionano sul “Psr 2007 – 2013”. Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Licursi, direttore della Coldiretti di Avellino. Ai lavori partecipano i consulenti dell’Istituto europeo per le ricerche ambientali e antropologiche nazionali. Il progetto Di.Al.Ta.1 ha lo scopo di realizzare un centro servizi per l’orientamento e l’assistenza per i produttori che intendono abbandonare la produzione del tabacco. In questo contesto si sta procedendo alla realizzazione di una banca dati che includerà leggi e regolamenti relativi al tabacco ed alle possibili colture oggetto di riconversione. La consultazione di tali dati avverrà via web attraverso un portale informativo.
Per orientare e formare gli imprenditori tabacchicoli, inoltre, saranno erogati corsi in aula e corsi a distanza attraverso strumenti di e-learning che sfrutteranno le più moderne metodologie di personalizzazione della formazione. Tali strumenti saranno accessibili via Web attraverso un portale informativo. Il portale, dunque, offrirà informazioni sul progetto stesso, sui corsi attivati e sulla modalità di adesione alle varie iniziative. Un servizio informativo telefonico, inoltre, affiancherà il portale Web. Queste attività, dunque, consentiranno agli agricoltori e a tutti gli operatori coinvolti di conoscere ed interpretare la riforma dell’OCM tabacco e di orientarsi verso le scelte produttive più idonee e compatibili. Filomena

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