Frigento diventa un castello di pace: domani la ratifica

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Frigento entra a far parte della Rete Nazionale di Castelli di Pace, un network di oltre 60 piccoli comuni in tutta Italia che vogliono fare del pacifismo una pratica concreta, attraverso l’introduzione di attività di risparmio energetico. Una rete nata nel 2005, nell’anno della ratifica del Protocollo di Kyoto e che ha permesso di confrontare esperienze già collaudate in molti territori, di promuovere buone pratiche di risparmio energetico, efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili e creare una linea comune nell’affrontare le sfide della globalizzazione, per contribuire al contenimento di emissioni di CO2 in atmosfera. Domani nel corso delle iniziative della locale Festambiente il Sindaco siglerà la Carta dei Valori di Castelli di Pace e isserà la bandiera disegnata dall’artista Pablo Echaurren sul palazzo De Leo, simbolo cittadino delle associazioni pacifiste. La Rete di castelli di Pace promossa da Legambiente è sostenuta dal Coordinamento degli enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Rete dei Comuni Virtuosi, dalla Rete dei Comuni Solidali, dalla Libera Università di Alcatraz , da Azzero CO2 e dalla Tavola per la Pace, che insieme hanno lanciato una piattaforma di interventi per la sostenibilità rivolta proprio alle amministrazioni della rete.

“Si tratta di facili provvedimenti che le amministrazioni possono introdurre nel proprio comune per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e le emissioni climalteranti, – ha spiegato Alessandra Bonfanti, responsabile nazionale di PiccolaGrandeItalia – Azioni facili già realizzate in molti piccoli comuni, spesso a costo zero o grazie a finanziamenti in conto terzi, di cui esistono esperienze collaudate messe a disposizione di chi ha già realizzato gli interventi e già ne gode i benefici. Siamo convinti che i Piccoli Comuni, che Legambiente coinvolge intorno alla campagna PiccolaGrandeItalia, siano il luogo dove l’agire locale incontra le politiche globali, dove nascono come in questo caso reti di piccoli comuni attivi su grandi questioni. Da questi luoghi parte un messaggio: la gestione responsabile dell’ambiente e l’uso equo delle sue risorse sono una delle premesse per garantire qualità della vita, giustizia sociale, pace”.

“E’ motivo di grande orgoglio per il nostro comune entrare nella rete “Castelli di pace”- dice Luigi Famiglietti, sindaco di Frigento- sin dal primo momento Frigento ha partecipato attivamente alla campagna di Legambiente “Piccola grande Italia” così come a tutte le altre iniziative promosse dall’associazione ambientalista. Questo riconoscimento premia il nostro impegno e la passione dei volontari del locale circolo di Legambiente che ci coadiuvano quotidianamente nell’adozione di politiche tese a garantire uno sviluppo ecocompatibile del nostro territorio”.

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