Frangipane, riapertura completa di Ginecologia e Ostetricia: la nota dei sindacati

Frangipane, riapertura completa di Ginecologia e Ostetricia: la nota dei sindacati

24 Luglio 2020

La nota a firma di Licia Morsa Segretaria Generale FpCgil e Pietro De Ciuceis Segretario Provinciale Sanità Pubblica: “Dea di I livello, baluardo insormontabile e vittorioso durante la crisi Covid, il presidio
Arianese nella realtà non riesce a decollare, solo proclami e nulla di fatto. Volevamo concentrarci
sulla medicina territoriale che non c’è e invece la direzione ASL ci costringe ancora a parlare e a
denunciare pezzi di presidi ospedalieri che non ci sono o che addirittura c’erano, funzionavano e
che con la scusa del Covid hanno pensato di smantellare.
Fra le varie criticità che permangono, quella più emblematica è di certo legata al reparto di
Ginecologia ed Ostetricia. Chiuso il 10 marzo 2020, riapre come servizio minimo il 15 aprile 2020 in
una struttura ormai Covid-Free.
Oggi, 24 luglio 2020 la domanda sorge spontanea … quando sarà possibile per gli arianesi ed il
vasto hinterland avere ciò che ogni comunità campana che vive sotto la protezione di un dea di I
livello ha?
Sicuri che la questione non è legata alla carenza di nastri da tagliare, e ci perdonerete se siamo
scettici sulle giustificazioni che ormai sono diventate da protocollo per la ASL e non solo “non si
trova nessuno che vuole venire”. Ma attraverso quale istituto di reclutamento di personale la
direzione dell’ASL immagina coprire quei posti vacanti. A nostro avviso una manifestazione di
interesse, pubblicata per l’emergenza Covid, a partita iva, per massimo sei mesi, non potrà mai
soddisfare un servizio h24 di un reparto essenziale come quello di Ginecologia ed Ostetricia.
Ricordiamo alla direzione ASL che le autorizzazioni alle assunzioni in base al fabbisogno ci sono e ci
sono anche i fondi. Di quale altro assenso regionale abbiamo bisogno?
La FPCGIL ha da sempre denunciato una eccessiva “elasticità” organizzativa della ASL che spesso
ha “sbracato”, come in questo caso. Sicuri che la questione non è legata alla pubblicità negativa di
festini e monachelle infettanti di ariano e provincia ( motivi della crisi covid individuati dal
governatore sulla base di notizie inesatte avute non si capisce da chi), ma più che altro a vari
elementi, a partire dalla inusuale farraginosità che inibisce e rallenta gli uffici preposti ai concorsi,
per finire alle ormai rituali manifestazioni di interesse al ribasso (ma questo lo avevamo già detto)
anche per quei temerari, che nonostante tutto e tutti avevano deciso di venire in rinforzo,
soprattutto in quel di Ariano, falcidiate dal Covid.
Oggi una cosa sola vorremmo capire: in quale data certa si riapre completamente la GINECOLOGIA
in tutte le sue parti?
Se avete voglia di risponderci, cosa che potrebbe pure sorprenderci, vi preghiamo di non venirvene
con settombre… grazie”.