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Latina-Avellino 1-2
Latina (3-5-2): Farelli; Brosco, Cottafava (25′ st Doudou Mangni), Esposito (1’st Dellafiore), Angelo, Crimi, Viviani, Sbaffo, Rossi; Petagna (15′ st Paolucci), Sforzini .
A disp: Spilabotte, Bruscagin, Bruno, Milani, Valiani, Almici.
All.: Mario Beretta
Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane (27′ st Bittante), Vergara, Chiosa; Regoli, Arini, Kone, Schiavon, Zito (10′ st Visconti); Castaldo, Arrighini (27′ pt Comi).
A disp.: Frattali, Petricciuolo, Pozzebon, Soumarè, Angeli, D’Attilio.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: Leonardo Baracani della sezione di Firenze
Guardalinee: Luca Mondin della sezione di Treviso e Lorenzo Gori della sezione di Arezzo
Reti: 6′ Sforzini (L), 44′ Castaldo (A), 22′ st Vergara (A)
Note: ammoniti Castaldo (A) al 24′ pt, Sbaffo (L) al 26′ pt, Esposito (L) al 27′ pt, Kone (A) al 48′ pt, Rossi (L) al 49′ pt, Gomis (A) al 15′ st, Crimi (L) al 18′ st, Dellafiore (L) al 21′ st, Schiavon (A) al 40′ st; spettatori 2277 paganti per un incasso di 24721 euro, quota abbonati 2135 per incasso giornaliero di 22.590 euro; angoli 9-5; recuperi 3′ pt e 6′ st.
Dal “Francioni” di Latina – Rastelli non tradisce il proprio credo tattico e schiera il 3-5-2 lanciando Vergara dal 1′ in mezzo alla difesa al posto dello squalificato Ely. Ritorno all’antico a centrocampo dove Arini torna ad agire da vertice basso con Kone e Schiavon angeli custodi. Sulle fasce Regoli e Zito che avranno il compito di innescare le due punte Castaldo e Arrighini.
Il Latina si schiera a specchio con Petagna novità di rilievo in attacco al fianco di Sforzini. In difesa Brosco regge il ballottaggio con Dellafiore e si posiziona al fianco di Cottafava ed Esposito. In mediana ioca Sbaffo al posto di Valiani.
Fa caldo al “Francioni” con oltre 30 gradi ed un tasso di umidità ad altissimi livelli.
Primo tempo. Sotto gli occhi del ct dell’Under 21 Luigi Di Biagio il Latina parte a razzo e al 2′ minuto crea due occasioni. Rossi crossa dalla sinistra, Sforzini aggancia in area ma Vergara lo bracca e sventa tutto in angolo. Dal corner Crimi trova l’incornata ancora dell’ex bomber biancoverde che tutto solo però sfiora incredibilmente il palo.
È il preludio al gol che arriva al 6′ su una topica di Gomis. Piazzato non irresistibile dalla trequarti di Viviani, goffa respinta del numero uno dell’Avellino che regala la sfera a Sforzini, abile col sinistro in tap-in a ribadire in rete. Classico gol dell’ex con tanto di esultanza per l’ariete nerazzurro che sigla la sua seconda rete in campionato.
L’Avellino tenta di riorganizzarsi ma due minuti dopo ancora Viviani dalla distanza dà l’illusione del gol ai tifosi di casa con un fendente dai 30 metri. L’Avellino sembra in balia dell’avversario ed esce dal guscio soltanto al 14′ con Schiavon che carica un destro impreciso dalla distanza.
Il Latina allenta la pressione e allora gli uomini di Rastelli guadagnano metri con Castaldo che al 20′ pennella al centro, un rimpallo favorisce la botta di mezzo esterno di Kone che però da appena dentro l’area finisce sul fondo alla destra di Farelli.
Al 23′ ancora ospiti in avanti: Arini di forza entra in area, il muro respinge ma Schiavon dai 20 metri questa volta corregge la mira e costringe Farelli alla deviazione sul fondo. Sull’azione susseguente Castaldo indovina l’angolo lontano di potenza ma Baracani annulla la rete per un fallo di confusione nella mischia.
L’Avellino è in partita, non l’impalpabile Arrighini che viene richiamato in panchina da Rastelli poco prima della mezz’ora di gioco.
Nel finale di primo tempo torna a farsi vedere il Latina. A 40′ esatto Sforzini fa la sponda di petto per il rimorchio col mancino di Petagna bloccato in due tempi da Gomis.
L’Avellino però è vivo e prima di andare negli spogliatoi perviene al pareggio. Azione manovrata a centrocampo con Schiavon che ricama con un taglio dai 30 metri in diagonale per Castaldo, che vince il duello fisico con Esposito e scarica alle spalle di Farelli il destro. 1-1 ed equilibrio all’intervallo al “Francioni”. Rabbiosa la reazione dei lupi dopo un quarto d’ora da incubo in avvio. La terza rete stagionale di Castaldo pareggia i conti con la zampata iniziale di Sforzini.
Secondo tempo. Il Latina torna sul terreno di gioco con la novità Dellafiore che sostituisce un Esposito in difficoltà non soltanto sul gol di Castaldo.
La prima occasione della ripresa è di marca pontina con Angelo che vince il contrasto con Zito sull’out destro e mette in mezzo per Petagna che indisturbato spara alto.
Rastelli allora corre ai ripari inserendo Visconti per l’ex Ternana. Al 17′ invece transizione di un immenso Schiavon che si infila nel corridoio innescato da Comi, arriva al limite e serve l’accorrente Arini che però temporeggia da ottima posizione facendo sfumare una ghiotta chance.
Il vantaggio però è soltanto rimandato perché proprio il neo entrato Visconti calcia da fermo dal limite, Farelli ci mette una pezza ma Vergara sulla respinta è lesto come un falco e ribalta il punteggio. Partita rivoltata come un calzino e gol al all’esordio assoluto in un campionato italiano per il giovane difensore colombiano.
Il Latina non si perde d’animo e torna all’attacco: Crimi dalla bandierina pesca la solita testa di Sforzini che questa volta spreca malamente da pochi passi.
I nerazzurri alzano il baricentro con il 4-3-3 a cui Rastelli replica con il 5-3-2 grazie all’inserimento di Bittante.
È però un Avellino tutt’altro che rimunciatario. Alla mezz’ora esatta, infatti, i biancoverdi vanno vicini al punto del 3-1 con Regoli che impatta di testa sul perfetto cross da corner di Visconti, ma la palla termina di poco alta sull’incrocio.
Al 35′ di nuovo Latina pericoloso con Sbaffo, il traversone per Crimi che indirizza sotto la traversa con la testa ma Gomis è superlativo e alza il pallone sopra il montante con la mano di richiamo. Pochi minuti dopo altro brivido con Paolucci che spedisce alle stelle nel cuore dell’area dopo un bello spunta sulla sinistra di Doudou. È l’ultimo acuto di un match vibrante che l’Avellino conduce in porto grazie ad una strepitosa rimonta targata Castaldo-Vergara. Stoici gli uomini di Rastelli che sfatano il tabù “Francioni” e conquistano la seconda vittoria di questo torneo.(@claudio_devito)
