FOTO / Torre Le Nocelle, lavori in area sottoposta a vincolo archeologico: la denuncia di Simone D’Anna

FOTO / Torre Le Nocelle, lavori in area sottoposta a vincolo archeologico: la denuncia di Simone D’Anna

23 Giugno 2021

“Va innanzitutto detto che l’area archeologica di Campo Ceraso, nel comune di Torre Le Nocelle, è di fondamentale importanza per lo studio della preistoria irpina, campana, e del sud Italia”.

Lo scrive Simone D’Anna, consigliere comunale di Montemiletto.

“In questo luogo è stato infatti individuato uno dei pochi insediamenti (villaggi) pluristratificati dell’intera Regione, che ha restituito ceramica d’impasto in stile di Guadone, una facies culturale appartenente ad un momento avanzato del Neolitico inferiore (fine VI – inizi V millennio a.C.)”.

“L’eccezionale importanza di questo sito era quindi abbastanza chiara già a partire dal 1996, quando durante la costruzione di un insediamento produttivo, venne riscontrata la presenza di un esteso paleo suolo con tracce di pali e intonaco di capanno, oltre a frammenti ceramici ascrivibili a diverse epoche preistoriche”.

“Tra la fine del 1996 e il 1997 vennero eseguiti, dalla Soprintendenza Archeologica di Avellino, dei saggi preliminari durante i quali furono accertate frequentazioni appartenenti ad epoche che andavano dal Neolitico antico fino all’età classica. Sempre nel medesimo anno l’area fu sottoposta a Vincolo archelogico.(Archivio ASA nota 3129/186 del 4 dicembre 1996, DM 31.01.1997), e pertanto l’area in oggetto è stata anche inserita nella Carta della potenzialità archeologica approvata dal Comune di Torre Le Nocelle”.

“Immaginate quindi lo stupore che si può provare nel trovarsi di fronte a ruspe ed escavatori posizionati all’interno di questo lotto industriale, e vedere i terreni bruni miracolosamente trasformati in una distesa bianca di materiale inerte (brecciolino) realizzato mediante l’ausilio di mezzi meccanici, per uno spessore variabile dai 30 ai 50 cm”.

“Il cartello affisso all’ingresso del cantiere, (N° CILA 1683 del 20/05/2021) informava che i lavori dovevano consistere in una semplice recinzione, e nella sistemazione e pulizia del lotto industriale”.

“Quindi, almeno in apparenza, l’intervento realizzato dovrebbe essere conforme e regolare. Nonostante tutto, in via cautelativa, ho preferito informare la Soprintendenza Archeologica di Salerno, i Carabinieri Forestali di Mirabella Eclano, il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, il Ministro Dario Franceschini, la sottosegretaria del Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni, e l’Onorevole Michele Gubitosa”.

“Riguardo alla Soprintendenza, mi è stato riferito che la funzionaria di zona di Avellino è andata in ferie, e pertanto la pratica è stata assegnata ad altro funzionario”.

“Almeno per ora, quindi, ho il dovere di rivolgere un ringraziamento ai soli uomini del Corpo Forestale per essere prontamente intervenuti sul posto, e acquisire la documentazione”.

“Non posso fare altrettanto con l’amico Sindaco del comune di Torre Le Nocelle, ovvero Toni Cardillo, in quanto ad oggi non mi è ancora chiaro se lo stesso, anche in duplice veste di Sindaco e Responsabile del Servizio, abbia predisposto o meno un sopralluogo per verificare la corrispondenza di quanto dichiarato dall’impresa e quanto invece è stato realizzato”.

“In attesa di ulteriori sviluppi, alquanto probabili, ho inviato anche una nota al Comune di Montemiletto per invitare il Sindaco, la Giunta e l’Amministrazione comunale a non intraprendere alcun tipo di rapporto istituzionale con il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Torre Le Nocelle”.