FOTO/ Sidigas Avellino, l’analisi: nonostante la beffa, la Scandone ritorna ad emozionare

FOTO/ Sidigas Avellino, l’analisi: nonostante la beffa, la Scandone ritorna ad emozionare

11 Novembre 2015

L’infausto esito dell’ultima partita della Sidigas Avellino (sconfitta nel posticipo di lunedì 90-88 contro Sassari) ha ricordato molto da vicino la gara persa a febbraio, in occasione delle Final Eight, contro l’Olimpia Milano.

Fu una partita memorabile quella che l’allora truppa guidata da coach Vitucci giocò contro la corazzata meneghina, che nonostante la difficile trasferta, nonostante la defezione del centro titolare OD Anosike, venne risolta a pochi secondi dalla fine soltanto grazie ad una prodezza del campione americano MarShon Brooks (decisiva però fu la palla persa da Adrian Banks in precedenza).

Come a Desio contro Milano, anche lunedì al Del Mauro contro i campioni d’Italia del Banco di Sardegna Sassari i biancoverdi hanno letteralmente dominato in campo per almeno 30 minuti al cospetto di avversari di rango ben più alto.

Lo scossone iniziale di Sassari (subito 5-21 per i sardi) ha rappresentato l’anticamera della reazione di Avellino che in pratica non ha più sbagliato nulla sino all’ultimo quarto dove però capitan Blums e compagni sono arrivati ormai esausti. Qui, complici anche gli unici due errori ai tiri liberi del match (di Green e Nunnally), i campioni d’Italia – forse per la prima volta in gara – hanno saputo spostare l’inerzia del match a proprio favore con un mini break di 8-0 che è bastato alla compagine di coach Sacchetti per ritornare in Sardegna con due punti in più.

Con buona pace del pubblico del Pala Del Mauro che alla sirena finale ha voluto tributare un meritato applauso ai propri beniamini, autori di una super prova al cospetto di una delle grandi in Lega A.

Ad onor del vero però vanno messi nel computo totale dell’analisi della sfida i cali clamorosi di Taurean Green e Alex Acker, senza dubbio impeccabili sino a quel momento. L’ex Limoges è apparso in tilt nei minuti finali del match dove ha sbagliato tre triple e commesso i tre falli di fila che poi ne hanno decretato l’uscita anzitempo dalla partita (5 falli); così anche Acker, nelle cui mani è piombato il pallone decisivo, autore di due perse e di due stecche al tiro da tre.

Il contraltare è comunque rappresentato dalla nuova prestazione formato Nba di Ivan Buva (top scorer con 29 punti finali), sempre più a suo agio negli schemi della nuova Sidigas Avellino di coach Pino Sacripanti.

Quel che è più importante sottolineare è che erano almeno due stagioni che la Sidigas non infiammava il pubblico come lunedì sera contro Sassari.

Se questi sono i presupposti allora le vittorie arrivano presto, anche contro avversari di più alto lignaggio.

Di seguito la fotogallery del match:


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