FOTO / Mercogliano sempre più città accogliente, al “Comprensivo” 8 bambini ucraini ben integrati

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Mercogliano sempre più città accogliente, al “Comprensivo” 8 bambini ucraini ben integrati. I minori che frequentano l’istituto guidato dalla dirigente scolastica Tarantino, hanno un’età compresa tra i 4 e i 13 anni. Scappano dalla guerra, sporca e maledetta guerra. A scuola, tra tutto il personale, è subito partita una gara di solidarietà, alla quale ha fatto eco l’intero territorio, tesa a favorire la prima accoglienza e assistenza.

Poi, come è giusto che sia, si è andati oltre. Si è messa in piedi una vera e propria rete. In prima linea l’I.C. Mercogliano, il dottor Rodolico, genitore dell’istituto, l’amministrazione comunale, la Intra Cooperativa Sociale onlus di Montemiletto, l’associazione Azione famiglie Famiglie Nuove di Grottaferrata, in provincia di Roma.

Si è strutturato un articolato e complesso progetto di inclusione scolastica e sociale. Ciò ha consentito l’organizzazione di un servizio di mediazione linguistico-culturale per complessive 1080 ore suddivise tra compresenza scolastica e supporto pomeridiano e la disponibilità economica per l’acquisto di materiale scolastico e digitale e per la partecipazione ad attività extrascolastiche, ovvero attività ludiche, sportive, gite.

Le attività sono iniziate la prima settimana di dicembre 2022. Stamane, presso la sede centrale di Mercogliano, c’è stato un incontro tra tutte le parti. La scuola, le associazioni, le famiglie dei minori ucraini e le mediatrici hanno tenuto un summit.

Per l’amministrazione comunale, il sindaco Vittorio D’Alessio era rappresentanto dalla delegata all’Istruzione, nonché presidente del consiglio comunale, Barbara Evangelista. E’ stato fatto il punto della situazione rispetto alle azioni che si stanno svolgendo.

Le famiglie dei piccoli ucraini, in un momento di così grande difficoltà e disorientamento, hanno riconosciuto nella scuola un reale punto di riferimento. La rete di solidarietà sta funzionando bene, grazie all’abnegazione di tutti gli attori. Il progetto è stato finanziato dall’associazione Famiglie Nuove, la Cooperativa Intra coopera con grande competenza con la scuola in tutte le fasi di realizzazione del progetto.

Il Comune, come sempre, ha dato grande fiducia e supporta le azioni della scuola. Fondamentale anche il ruolo delle due mediatrici linguistiche, Olena e Natalia, che sono vicine ai minori con professionalità, dedizione, ed intelligente attenzione.