FOTO / Mercogliano, manca poco alla riapertura del centro sociale comunale “Rachele Izzo”

FOTO / Mercogliano, manca poco alla riapertura del centro sociale comunale “Rachele Izzo”

1 Ottobre 2021

Sta per rivedere la luce il centro sociale comunale di via De Curtis, a Mercogliano, un importante luogo di aggregazione a servizio di un comunità grande come Torrette, ma non solo. Completati i lavori di ristrutturazione iniziati lo scorso mese di aprile, a breve il complesso potrà riaprire i battenti, al momento, per ospitare il centro vaccinale.

Lunedì 4 ottobre, infatti, inizieranno gli interventi utili al trasferimento del centro. Ciò consentirà anche la possibilità che la piscina comunale, dove è allestito adesso il centro vaccinale, si “liberi”. In questo modo, la struttura sportiva sarà di nuovo fruibile, probabilmente a partire dal prossimo mese di novembre.

L’abnegazione e la costanza dell’amministrazione comunale di Mercogliano, stanno per ridare alla cittadina un centro sociale strategico. A seguire in prima persona tutto l’iter è stata, in particolare, l’assessore ai Servizi Sociali, Elena Pagano. Stesso lei ha fortemente voluto che il centro sociale fosse intitolato a Rachele Izzo, donna mercoglianese vittima di violenza, uccisa il 5 maggio del 1779, durante la devastazione della città ad opera dell’esercito francese, per aver difeso “la propria purità”.

La proposta dell’assessore è passata all’unanimità in consiglio comunale. Sempre la Pagano, a proposito di pari opportunità, ha siglato un protocollo d’intesa con la consiglierà di Parità della Provincia di Avellino, Vincenza Luciano, e con l’istituto comprensivo “Guido Dorso” di Mercogliano, per il progetto denominato “Oltre”, finalizzato allo studio e alla ricerca di figure femminili vittime di violenza oppure che si sono contraddistinte per il loro operato: sarà rivalutata la toponomastica della città, dando spazio soprattutto alle donne.

I lavori realizzati presso il centro sociale comunale hanno consentito la riattivazione dell’impianto fotovoltaico (che sarà utilizzato anche per l’adiacente struttura sportiva). E’ stata realizzata, inoltre, la modifica di uno dei due servizi igienici esistenti ampliandolo per renderlo usufruibile anche ai disabili e con la previsione anche del suo arredo completo. E’ stata effettuata la ritinteggiatura degli ambienti interni previa idonea preparazione di pareti e soffitte ed adeguamento dell’impianto elettrico. Effettuato un impianto di riscaldamento con caldaia murale a condensazione e radiatori in ghisa posizionati nei vari ambienti; l’impianto produce acqua calda sanitaria oggi prodotta da scaldini elettrici posizionati nei bagni. Realizzato l’ingresso alla struttura per i portatori d’handicap con apposita rampa di accesso. Infine, è stato predisposto l’allaccio delle utenze (internet e telefono), di cui il centro sociale comunale era sprovvisto.

“Il mio ringraziamento particolare va innanzitutto al sindaco Vittorio D’Alessio che mi ha supportato fin dal primo momento, nell’intento di restituire alla nostra cittadina quest’importante centro sociale”, afferma l’assessore Pagano. “Al momento, lo utilizzeremo per effettuare le vaccinazioni anticovid. Ma poi, sarà a disposizione di tutta la comunità ed avrà quella funzione di aggregazione e di stimolo culturale di cui abbiamo bisogno. Ringrazio, inoltre, l’assessore ai Lavori Pubblici Carmine Marinelli e la responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Mercogliano, Marianna Argenziano. Un ringraziamento anche al Rup, ai progettisti e all’azienda”.

L’attenzione verso il centro sociale di via De Curtis non si ferma qui. Saranno realizzati, infatti, altri lavori. Ora, infatti, ci si concentrerà sulla struttura polisportiva adiacente, con la riqualificazione della zona a verde situata all’ingresso della tensostruttura. Saranno realizzati anche dei percorsi per consentire l’ingresso dei disabili e, nelle aree a verde, saranno collocate delle giostre dedicate proprio ai diversamente abili.