FOTO E VIDEO / Tutti in fila ordinati e disciplinati, sono i giorni dello screening: Ariano Irpino sfida il caldo ed il virus

16 Maggio 2020

Alfredo Picariello – Ariano Irpino sfida il caldo ed il virus e risponde presente all’operazione “pilota” in Campania. Sono i giorni dello screenig sierologico di massa. Da oggi, sabato 16 maggio, fino a martedì, test sierologici a 20mila persone per una fotografia precisa di quello che è avvenuto nella città del Tricolle negli ultimi mesi. “Invitiamo tutta la popolazione a partecipare”, afferma il direttore generale dell’Asl di Avellino.

Incontriamo la dottoressa Maria Morgante nei pressi di una delle 25 sezione elettorali della cittadina: le operazioni connesse allo screening sierologico, infatti, sono state pianificate attraverso la suddivisione del territorio in circoscrizioni, corrispondenti, per l’appunto, alle 25 sezioni elettorali, per consentire ai cittadini di poter effettuare i prelievi in luoghi ben conosciuti e non lontani dalle proprie abitazioni nonché di beneficiare della puntuale organizzazione attuata in occasione delle consultazioni elettorali.

L’organizzazione sembra dare gli esisti sperati. La nostra prima tappa, a Calvario, ci restituisce una buona fotografia della situazione. I cittadini, che stanno rispondendo bene all’appello a partecipare, attendono il loro turno ordinati, in fila, mantenendo il giusto distanziamento fisico, così come previsto dalle norme. Uomini, donne, anziani ed anche qualche bambino: tutti a sfidare il caldo di questo strano mese di maggio. Tutti “guardati” a distanza dalle forze dell’ordine. C’è grande disciplina. La stessa cosa a rione Cardito, altro quartiere molto popoloso del Tricolle.

A disporre lo screening è stata la Regione Campania che lo ha affidato al Coordinamento Scientifico dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno in collaborazione con l’Asl di Avellino, il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Federico II e con il supporto logistico organizzativo del Comune di Ariano Irpino, della Protezione Civile Regionale e delle associazioni di volontariato del territorio.