Eco e sismabonus al 110%, l’Ordine degli Architetti di Avellino spiega le agevolazioni del Decreto Rilancio

Eco e sismabonus al 110%, l’Ordine degli Architetti di Avellino spiega le agevolazioni del Decreto Rilancio

16 Maggio 2020

Avere una casa sicura sismicamente e a scarsissima dispersione termica per il contenimento dei consumi diventa, con il Covid-19, di fondamentale importanza, mai come ora che siamo stati costretti a restare chiusi in casa.

Dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 i lavori di riqualificazione energetica e di miglioramento sismico, degli edifici, eseguiti dai condomini e sulle singole unità immobiliari beneficeranno di ecobonus e sismabonus al 110%. Ciò consentirà la realizzazione d’interventi che migliorano la classe energetica o quella sismica delle proprie abitazioni. Si può intervenire sull’involucro esterno dei fabbricati con un cappotto termico, sostituendo l’attuale caldaia con una più evoluta a condensazione o a pompa di calore, oppure modificando gli infissi e le finestre con nuovi modelli più performanti, o migliorando le prestazioni sismiche delle strutture in cui viviamo rendendole più sicure anche in caso di terremoti. L’agevolazione sarà fruibile come detrazione fiscale oppure come sconto in fattura con cessione del credito all’impresa che ha realizzato i lavori o alle banche o ad altri intermediari finanziari coinvolti. Per attivare tale procedura occorre in primo luogo rivolgersi a un tecnico di fiducia.

“L’Ordine degli architetti di Avellino – dichiara il presidente arch. Erminio Petecca – proprio in questi giorni è in contatto diretto con il Presidente della Fondazione Inarcassa ing. Egidio Comodo per organizzare, già dalla prossima settimana, un nuovo convegno di aggiornamento, con lo scopo di sensibilizzare tutti. Il nostro paese dovrebbe guardare con interesse a queste misure che potranno rimetterci in moto e aiutare la ricrescita del mercato immobiliare, dell’edilizia e dei loro indotti. E’ questo in sintesi il superbonus edilizia messo in campo dal Governo nel Decreto Rilancio approvato in settimana dal Consiglio dei Ministri, volto al miglioramento del patrimonio immobiliare, della qualità urbana, del recupero dei centri storici e per un sostegno della qualità turistica, settore tra più colpiti in questo periodo”.