FOTO E VIDEO / Sequestro Finanza nel napoletano, oltre una tonnellata di botti. 30mila pezzi tra “cipolle” e “cobra”. Due arresti

5 Dicembre 2020

Sequestri di botti illegali nel napoletano. I finanzieri della Compagnia di Giugliano in Campania hanno arrestato a Sant’Antimo (Napoli) un 43enne e un 42enne di Melito di Napoli ed hanno sequestrato una tonnellata e mezzo di botti illegali e 600 litri di gasolio di contrabbando.

Individuato e perquisito un deposito di circa 100mq, nella disponibilità dei due responsabili, in una zona densamente abitata e all’interno del quale i due avevano immagazzinato un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici prodotti artigianalmente e, quindi, altamente pericolosi.

Una parte dei botti era già stata caricata su un’autovettura e pronta per essere distribuita sul mercato clandestino. Nello specifico si tratta di botti pirotecnici proibiti, “cipolle”, “rendini”, “mezze bombe” e “cobra”, complessivamente circa 30.000 pezzi. Il gasolio di contrabbando, invece, attraverso un’improvvisata pompa erogatrice, veniva versato in recipienti da destinare all’autotrazione.