FOTO E VIDEO / Guardia di Finanza, 248 anni portati bene

0
991

Impegno straordinario e su più fronti, come sempre, da parte della Guardia di Finanza di Avellino. La celebrazione, oggi, del 248° anniversario della fondazione del corpo, è stata anche l’occasione per un bilancio operativo del periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 31 maggio 2022.

Un duro ed intenso lavoro quello delle fiamme gialle: nel 2021 e nei primi 5 mesi del 2022, la Guardia di Finanza irpina ha eseguito oltre mille interventi ispettivi e circa 100 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile per contrastare ogni tipo di illecito e le infiltrazioni della criminalità nell’economia.

L’impegno delle Fiamme Gialle a tutela di famiglie e imprese, è destinato a intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sommerso d’azienda, sommerso di lavoro, frodi IVA, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni sui quali si e` concentrata l’attenzione del Corpo.

Un’azione che si e` concretizzata nell’esecuzione di 240 interventi ispettivi, che hanno consentito di denunciare 114 soggetti di cui 1 tratto in arresto. Le attivita` investigative e di analisi sui crediti d’imposta hanno permesso di accertare frodi per circa 3 milioni di euro.

Il valore dei beni sequestrati per reati in materia di imposte dirette e IVA e` di 37.351.944 euro, mentre le proposte di sequestro al vaglio delle competenti Autorita` Giudiziarie ammontano a 146.233.466 di euro. Particolare attenzione e` stata rivolta anche alle frodi carosello: sono 22 i casi scoperti di societa` “cartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’IVA. Non meno significativo e` l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 36 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno permesso di constatare una maggiore IVA per oltre 36 milioni di euro e una base imponibile sottratta alla tassazione per circa 185 milioni di euro.

Inoltre, sono stati verbalizzati 29 datori di lavoro per aver impiegato 15 lavoratori in “nero” o irregolari.

– contrastare la filiera distributiva dei traffici illeciti e nei casi piu` gravi attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria volte a neutralizzare l’operativita` delle organizzazioni criminali operanti nel settore;

– verificare eventuali speculazioni sui prezzi dei carburanti praticato dai distributori.

Riscontrate 20 irregolarita` per oltre 25.000 € di sanzioni applicate.

Complessivamente, sono stati sequestrati 7.895 chilogrammi di prodotti energetici.

L’impegno dei Reparti a contrasto del contrabbando ha permesso di eseguire 16 interventi che hanno portato al sequestro di 511 Kg. di tabacchi lavorati esteri e di 1 mezzo terrestre, per un’evasione di tributi doganali pari a euro 44.270 e la denuncia di 1 soggetto.

Nel settore del gioco illegale e irregolare, sono stati eseguiti 15 controlli, riscontrando 6 violazioni. Verbalizzati 41 soggetti di cui 1 denunciato a piede libero.

TUTELA SPESA PUBBLICA

L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, oggetto di oltre 61 controlli, che hanno portato alla denuncia di 6 persone per l’indebita richiesta o percezione di oltre 150 mila euro.

Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 336, cui si aggiungono oltre 150 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile:

149 soggetti sono stati denunciati e 94 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 1,3 milioni di euro.

Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre 215 mila euro, mentre si attestano su circa 650 mila euro quelle nel settore della spesa previdenziale e assistenziale. I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l’INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio.

Tra questi figurano anche soggetti intestatari di ville e autovetture di lusso, evasori totali, persone dedite a traffici illeciti e facenti parte di associazioni criminali di stampo mafioso, gia` condannate in via definitiva.

Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per circa 850 mila euro – di cui 650 mila indebitamente percepiti e 200 mila fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e denunciate 79 persone.

Un impegno importante e` stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestiranno tali procedure nell’ambito del PNRR, in vista del quale la Guardia di Finanza sta affinando strumenti di analisi e moduli operativi, in collaborazione con tutte le Amministrazioni responsabili della gestione e dell’attuazione dei progetti e degli investimenti. Nel contrasto dei reati contro la P.A., le indagini condotte dai Reparti hanno portato alla denuncia di 59 soggetti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITA` ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

In materia di repressione del riciclaggio dei capitali illeciti sono stati sviluppati 25 interventi, da cui e` scaturita la denuncia all’Autorita` Giudiziaria di 27 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio.

Il valore del riciclaggio accertato si e` attestato intorno ai 57 milioni di euro, mentre sono stati effettuati sequestri su ordine della magistratura per circa 115 mila euro.

Proposte di sequestro per 58 milioni di euro. Sono state analizzate circa 360 segnalazioni di operazioni sospette.

Nel comparto operativo dedicato alla sicurezza della circolazione dell’euro, sono stati denunciati 17 soggetti con la conseguente esecuzione di sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per un valore complessivo di circa 25.000 euro. Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari, sono state segnalate all’A.G. di 14 persone di cui 1 tratta in arresto.

Eseguite misure cautelari reali per circa 10 milioni di euro (tra cui 1 autovettura “Ferrari”, 1 imbarcazione, 8 rapporti bancari, 58 immobili e 40 terreni, 1 orologio Rolex e 7 lingotti d’oro). Valore distrazioni accertate per circa 37 milioni di euro. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 114 soggetti.

Ulteriori 1.407 accertamenti sono stati svolti su richiesta dei Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.