FOTO E VIDEO / Avellino: le panchine della speranza, donne al fianco di altre donne. Il sindaco: “Chi esercita violenza va isolato dalla società”

25 Novembre 2020

Alfredo Picariello – Da questa mattina, ad Avellino, ci sono quattro nuove panchine rosse. Un atto simbolico, forte ed importante, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ma dietro al gesto, c’è un grande filo rosso che tiene viva la speranza di un mondo migliore, di una città solidale, di una città che vuole ribellarsi ai soprusi compiuti nei confronti dell’altra metà del cielo.

Le quattro panchine rosse nascono dall’idea di donne che hanno deciso di essere al fianco di altre donne. A Rione Ferrovia, Emilia Falciano gestisce, insieme al marito Gianni, un negozio di biciclette. Ma, nel tempo libero, si dedica a progetti ed iniziative contro la violenza sulle donne in particolare, ma non solo, con la sua associazione “Av bike woman”. Ha dunque preso una panchina, l’ha colorata di rosso ed ha deciso di donarla all’associazione “Socialab” che, nel popoloso quartiere, svolge, tra le altre, le attività di casa rifugio “Antonella Russo” e di “Casa sulla roccia”.

Dal negozio “Av Bike” al centro “Socialab” i metri di distanza saranno all’incirca 300. A dare una mano, nel vero senso della parola, per trasportare fisicamente la panchina, anche il sindaco Gianluca Festa.

“Le donne che subiscono violenza sappiano che le istituzioni sono dalla loro parte”, afferma il primo cittadino. “Per uscire dall’incubo bisogna denunciare. Se lo fanno, non saranno sole, noi ci saremo sempre. Saremo al loro fianco per dare loro la possibilità di liberarsi da questi vigliacchi. Gli uomini che esercitano violenza sulle donne rappresentano la parte peggiore della nostra società e vanno isolati”.

Da Rione Ferrovia a via De Concilii. Nel pieno centro di Avellino, altre tre panchine, fatte installare da Acto Onlus, alleanza contro il tumore ovarico, la prima associazione nazionale pazienti impegnata dal 2010 nella lotta contro il carcinoma ovarico, presieduta da Mirosa Magnotti. Donne in sostegno di altre donne. Lo stesso messaggio, una bella pagina di solidarietà targata Avellino.